Era stato annullato dal Teatro La Fenice di Venezia, perché censurato per motivi politici il concerto della grandissima pianista ucraina VALENTINA LISITSA. Il motivo? Aveva suonato a Mariupol dopo che la città ucraina era stata conquistata dai russi. Aveva suonato davanti a una ventina di persone che da troppo tempo avevano ascoltato solo il suono delle armi, ma per questo Valentina è stata considerata ” filo Putin ” quindi censurata come già accaduto ad altri artisti soprattutto russi: al direttore d’orchestra Valery Gergiev, alla soprano Anna Netreboko, al pianista Daniel Matsuev, al ballerino Sergej Polunin ed ad altri.

Ad alcuni è stato addirittura chiesto di prendere le distanze dalla propria Patria, cosa assai difficile a farsi comunque la si pensi su chi la governa. Se c’è qualcosa che non dovrebbe conoscere ghetti, steccati e censura quella è proprio l’arte, unica zona dove possono incontrarsi pensieri diversi .
Non ci sarebbe più, altrimenti, speranza d’incontro fra popoli e persone e saremmo condannati per sempre all’odio, alla rivalità, alla divisione. Invece di cogliere ogni occasione (concerti, balletti, mostre, presentazioni e letture di libri, film) per dimostrare che attraverso l’arte si possono creare parentesi di tregua, di amicizia, di piacevolezza, di libertà nei quali la pacifica convivenza è possibile; purtroppo anche in Italia molti operatori culturali si sono comportati malissimo, tanto da farci vergognare.
Invece noi italiani potremmo e dovremmo, noi, patria della cultura e dell’arte, essere esempio di libertà. Ma chi è Valentina Lisitsa? Una pianista eccellente, ed è dir poco, che ha cominciato a farsi conoscere mettendo su youtube i videi delle sue esecuzioni al pianoforte ottenendo milioni di visualizzazioni e apprezzamenti. È arrivata così ad esibirsi con enorme successo nei più prestigiosi teatri del mondo come il Lincoln Center di New York o la Royal Albert Hall di Londra davanti a ottomila persone.

È chiamata la “Regina di Rachmaninov ” la cui musica Valentina esegue con bravura insuperabile. SABATO 6 MAGGIO 2023 potremo miracolosamente ascoltare questo concerto negato: i 24 preludi del compositore russo Sergej Rachmaninov del quale ricorrono i 150 anni dalla nascita. Questo grazie a Byoblu, la televisione libera che vive col solo sostegno dei cittadini, perché questa emittente ha redatto e sottoscritto un manifesto per la libertà dell’arte.
Byoblu trasmetterà in esclusiva sul canale 262 del digitale terrestre alle ore 20,30 un’ intervista alla Lisitsa e alle 21 l’intero straordinario concerto. È stato possibile realizzarlo grazie alla collaborazione fra Byoblu e Pangea Grandangolo prestigiosa rassegna stampa internazionale. Il concerto è visibile anche sul canale 816 di Sky gratuito, sul canale 462 oppure è possibile seguirlo in diretta streaming via internet su Byoblu.com
Guardiamo e ascoltiamo tanta meraviglia sia per rendere omaggio a una straordinaria pianista e a un autore sublime, sia per rivendicare Iibertà per l’arte.
Bruna Milani




Grazie infinite per questo concerto straordinario.una luce in questa italia di tenebra ,dove comandano i traditori della propria patria.
Bellissimo concerto e bravissimissimissima la pianista …ho ascoltato anche la sua intervista che ritengo dovrebbe essere diffusa su tutte le reti per le semplici verità sulla guerra e sull’Ucraina e su ciò che è la cultura…cioè la famiglia ,la terra,le tradizioni in cui si nasce,si cresce e si vive…essa non può essere trasformata ,inibita,cancellata dall’avidità di chi organizza guerre di potere.
Ha sbagliato il teatro di Venezia a cancellare il concerto…vergogna per esso e per tutta l’Italia culla di tanta bella cultura.
Preciso che era già famosa prima che arrivasse you tube, praticamente!
Grazie byoblu. Il teatro di venezia ormai è solo il ricordo di un teatro, che dovrebbe privilegiare la cultura. Da veneto mi vergogno per quanto accaduto.