HomeAttualitàTragedia aerea di Mandrola (Rivergaro) 50 anni dopo. Fiori e tricolore in...

Tragedia aerea di Mandrola (Rivergaro) 50 anni dopo. Fiori e tricolore in memoria dei due giovani piloti

Non é mai stato dimenticato l’incidente aereo avvenuto 50 anni fa sulle colline di Mandrola (Rivergaro). E di certo non sono state dimenticate le vittime di quel tragico impatto, il Ten. Gianni Cademartori ed il S.Ten. Piergiorgio Zanovello, giovani piloti del 50° Stormo di stanza a San Damiano.

14 febbraio 1973-14 febbraio 2023. Chi era presente, tra quelli che abitavano e che ancora abitano in quella piccola frazione di Rivergaro, non può non ricordare quella giornata tragica, quel boato fortissimo e quello che rimase di due aerei e di due giovani talentuosi piloti, di 27 e 25 anni, pieni di speranze e di voglia di vivere.

La nebbia, pare, fu la causa del terribile scontro. Poco lontano dal Monte Dinavolo i due velivoli, impegnati in un volo di addestramento, impattarono senza possibilità di scampo per chi li conduceva. Una tragedia che in tanti, anche sulle pagine social del 155° Gruppo dell’Aeronautica Militare, ricordano con dolore. Nel giorno del 50esimo anniversario dell’incidente, presso il monumento dedicato a Cademartori e Zanovello, non potevano mancare i fiori e il tricolore.

Il ricordo per sempre Qualcuno si ferma per una preghiera, qualcuno lascia un fiore, tra gli abitanti della frazione di Mandrola c’é chi si occupa regolarmente di tenere in ordine il verde intorno al cippo. La strada che lo costeggia é poco trafficata, più che altro ci passano sportivi, gente che cammina o che corre, persone amanti di angoli di natura silenziosi e autentici.

Difficile per tutti ignorare questo monumento che svetta, pur senza stridere con il contesto naturalistico, a ricordo di due vite spezzate e di tutto il dolore che quella tragedia causò nelle famiglie coinvolte e in un gruppo di piloti ancora oggi eccellenza in Italia e nel mondo. Sul cippo, accanto ai nomi delle vittime, poche parole, tanta commozione. SII CON NOI COME NOI SIAMO CON TE PER SEMPRE

 

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
ARTICOLI CONSIGLIATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Articoli Recenti

Ultimi Commenti