Sabato 18 febbraio, alle ore 15,15, il poeta Realista Terminale piacentino Stefano Torre parteciperà, in Piazza della Scala a Milano, alla manifestazione RICOSTRUIRE PACE.
L’evento, che coinvolgerà molti importanti poeti italiani, nasce con l’intento di promuovere la pace, il che di questi tempi non è affatto scontato.
Anziché cercare la pace attraverso la mediazione degli interessi contrastanti, pare che ci si concentri sull’alimentare il conflitto con ingenti investimenti in armi, costruendo in questo modo il sopravvento di arroganza e prepotenza.
Quello che la manifestazione si ripromette è il riempire di significato la parola PACE, proponendola come l’unica via per raggiungere quella felicità alla quale ambisce ogni uomo.
La manifestazione metterà in contatto l’associazionismo pacifista, la poesia e la musica, per dare testimonianza di come tutti noi vogliamo la pace, ma restiamo invisibili nelle decisioni terribili che comunque ci stanno coinvolgendo in modo vitale.
Rendere visibile invisibilità di chi ancora crede nella pace è allora indispensabile, perché cresca nella coscienza individuale e sociale il disgusto per meccanismi decisi dai potenti della terra e contrastanti con la natura umana, che necessita sempre più di solidarietà e dialogo, dei singoli e delle nazioni.
Il file rouge dell’evento sarà la Poesia, numerosi i poeti e le poetesse che si alterneranno sul palco per declamare i propri versi sulla guerra.
Tra questi è prevista la partecipazione di Guido Oldani, candidato al Nobel per la letteratura e fondatore del Realismo Terminale, nonché di diversi esponenti del movimento, dal piacentino Stefano Torre, a Giuseppe Langella e Tania di Malta.
Il movimento del Realismo Terminale ha già in tempi non sospetti preso posizione in modo molto deciso contro la guerra, pubblicando un manifesto dal titolo PACE SOLA IGIENE DEL MONDO.
Stefano Torre declamerà dal palco alcune sue poesie sulla guerra ed in particolare le due che seguono:
L’ANIMA NON ESISTE
mi vendico dei torti a fucilate,
sotto gli scarponi maciullo i topi
muovendo i passi come un carro armato
e mi difendo facendo la guerra
il mio coraggio è la paura
la mia nobiltà è nella bestia
mentre cago nella bocca di Dio
spengo i sogni e mi cancello l’anima
TRRSFN 20.2.2022
GATTI DELLE NEVI
despota e diavolo di malasorte
ho sterminato i gatti della steppa
e son usciti i topi dalle tane
come carri cingolati nel fango
a immagine mia ho creato Dio
per essere padrone della vita
nel mentre che mi trasformo in macchina
per guerre transumane m’incorono
TRRSFN, 28.2.2020
Interverranno alla manifestazione: Angelo Gaccione per LDU Lega disarmo Unilaterale, Carla Biavati per Rete Corpi Civili di Pace, Pippo Fiorito per CUB Confederazione Unitaria di Base, Ferdinando Vurchio per Europa per la Pace, Andrea Bulgarini per Mondo senza guerre e senza violenza, concludendo con Giovanna Campo Antico, facilitatrice.
Ci sarà anche la musica con la presenza della Banda degli Ottoni a Scoppio, del Coro Micene e dei cantautori Michelangelo Giordano, Mico Argirò, Roberto Marzano, Antonio Clemente e del Collettivo musicale Il Principio Attivo.
L’evento è organizzato dai poeti Antonio Ricci e Patrizia Varnier, con il supporto della CUB Confederazione Unitaria di Base e la collaborazione della testata web Odissea, di Angelo Gaccione.



