Fino al 25 marzo da Biffi Arte, si possono ammirare le sculture di Cristina Costanzo, artista interessante e completa, che dal 1990 espone con successo in diverse città d’Italia e Francia.

Io non la conoscevo, l’ho incontrata all’inaugurazione della mostra piacentina e le ho chiesto qualcosa di più. Cristina Costanzo é diplomata in scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera, ma vive e crea la sua arte nel piacentino.

Le sue opere, di straordinaria eleganza, mi hanno regalato una grande emozione. Consiglio di cuore di vederle dal vivo

Realizzati con argilla ed con materiali di recupero, quali ferro e alluminio, uniti con filo di ferro o corda, questi corpi e volti ci restituiscono una femminilità dolcissima, eterea, eppure profonda e ricca di energia.

Tecnica ed esperienza, per Cristina Costanzo, ma anche un gusto e una sensibilità particolari. Aprendo il suo sito, accanto alle note biografiche e artistiche, scorrono anche le note musicali di un’aria mozartiana tratta da Così fan tutte. Quale colonna sonora migliore per un’artista che plasma donne senza tempo, simboli di sentimenti e valori espressi dalla materia, ma che in qualche modo svettano leggerissime oltre la forma.



