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A MARSAGLIA E’ CROLLATO IL PONTE LENZINO. ANCORA UNA FERITA PER IL TERRITORIO PIACENTINO

E’ accaduto poco prima delle 16 di oggi, sabato 3 ottobre. Il ponte Lenzino sul Trebbia, nel Comune di Corte Brugnatella, sbriciolato dalla forza dell’acqua, dopo ore di maltempo che hanno ingrossato il Trebbia come altri corsi d’acqua del territorio. Non ci sono, fortunatamente, feriti o dispersi. L’Anas ha avviato una indagine tecnica per approfondire cause e responsabilità del crollo. E sono tanti, in queste ore, gli interventi e i commenti. Ma anche le precisazioni in merito a vie alternative .

Ponte Lenzino, percorsi alternativi– IL comunicato della PROVINCIA

Pur non essendo di competenza provinciale, l’ente di via Garibaldi si è immediatamente attivato per collaborare con tecnici e forze dell’ordine per assicurare la massima collaborazione e individuare i percorsi alternativi al fine di minimizzare i disagi all’utenza, conseguenti al crollo del ponte Lenzino in alta val Trebbia.

‘E’ un altro duro colpo per tutto il nostro territorio – commenta il Presidente Barbieri. Sono in stretto contatto con il Prefetto, Anas e i Sindaci del territorio per seguire da vicino l’evolversi della situazione ed esprimo loro tutta la mia vicinanza’.

La Provincia si è resa immediatamente disponibile a collaborare e supportare Anas nella posa della segnaletica per il percorso alternativo che prevede il transito lungo la strada provinciale 73 Lago (tra Marsaglia e ponte Lenzino) fino a Pieve Montarsolo, per poi proseguire verso Pratolungo sino alla strada provinciale 186 (in provincia di Pavia), in direzione della Statale 45. Dopodiché si può percorrere il ponte sul fiume Trebbia lungo la strada provinciale 24 fino alla Statale 45 in località Ponte Organasco.

TAGLIAFERRI (Fdi): “La Regione non aspetti disgrazie per correre ai ripari” 

“Il ponte Lenzino tra Corte Brugnatella e Cerignale è crollato. Fortunatamente al momento del crollo non passavano automezzi, anche se alcuni testimoni hanno dichiarato di aver visto un’auto passare pochi istanti prima e una moto fermarsi appena in tempo. Bonaccini e De Micheli si dedichino ai problemi concreti del nostro territorio anziché fare inutili passerelle. Regione e Ministero devono intervenire e spiegare i motivi di tanto disinteresse nei confronti della manutenzione delle nostre infrastrutture. In particolare chiedo al Ministro De Micheli e all’assessore Corsini come, dopo la terribile esperienza del crollo del Ponte Morandi, sono stati effettuati gli ultimi controlli sul Ponte Lenzino pochi mesi fa.  Servono interventi strutturali che mettano in sicurezza la vita delle persone. Non è uno scherzo, è un dovere.”  

CROLLO PONTE LENZINO (PC), RANCAN (LEGA ER): “TRAGEDIA SCAMPATA, ORA LA REGIONE FACCIA CONTROLLI A TAPPETO” 

“Fortunatamente possiamo parlare di un tragedia evitata: ma è evidente che non possa andare sempre bene, pertanto è bene che la Giunta regionale disponga quanto prima di effettuare controlli a tappeto su tutte le infrastrutture a rischio dell’Emilia-Romagna”. Così il capogruppo regionale della Lega ER, Matteo Rancan sul crollo del ponte Lenzino, nel piacentino.

“Non è possibile che nel 2020 si assista a crolli di questo genere, tanto più in un periodo dell’anno come l’attuale in cui la portata del fiume Trebbia è assolutamente nella norma. Pertanto chiediamo una verifica strutturale di tutti i ponti della nostra regione e ci aspettiamo dalla giunta regionale e dal ministero risposte rapide e concrete che comprendano le spiegazioni per le quali il ponte Lenzino non ha retto” ribadisce il capogruppo leghista.

“A tal proposito, ricordo anche che il ponte di Barberino non è ancora stato rifatto e che la Strada provinciale 45, in Val Trebbia, presenta ancora gravi problemi di manutenzione” avverte Rancan, che conclude ribadendo di “non riuscire a capacitarsi di come ci siano ancora certi comitati che ancora si schierano contro la manutenzione delle infrastrutture”.

Crollo del Ponte Lenzino, Tarasconi (PD): «La tecnologia per evitare fatti del genere esiste già. Bisogna scegliere di investire nella sicurezza delle nostre strade»

«Nel 2020, con tutta la tecnologia possibile e immaginabile con cui viene monitorato ogni istante delle nostre vite, siamo ancora qui a parlare di tragedia sfiorata per un ponte che crolla!». Così la consigliera regionale del Pd Katia Tarasconi commenta quel che è accaduto oggi pomeriggio nel comune di Corte Brugnatella ovvero il crollo improvviso del Ponte Lenzino sul Trebbia tra Marsaglia e Ottone. «Siamo ancora qui a tirare un sospiro di sollievo di fronte all’ennesima strage mancata per un soffio! E poteva esserlo davvero: è sabato pomeriggio e sul Ponte Lenzino sulla “45” passano tante persone, soprattutto nel weekend». E aggiunge: «Stiamo parlando di una strada statale, non di un viottolo di periferia! Non è accettabile, nel 21esimo secolo non è davvero più accettabile! E pensare che l’attenzione sulla sicurezza dei ponti dovrebbe essere ai massimi livelli dopo quel che è accaduto a Genova. Ma anche dopo quello che è accaduto a Piacenza nel 2009, con il crollo di un’intera campata del ponte sul Po, e anche in quel caso era stato un puro miracolo che non ci fossero vittime. E tanti altri ancora, basti pensare a ponte Barberino a Bobbio, ponte dei Folli a Ferriere e via dicendo». E conclude: «E’ il momento che si prenda sul serio la sicurezza di chi si muove sulle nostre strade, ed è tutta questione di scegliere di investire in questo campo. La tecnologia adatta a monitorare strutture del genere esiste: che la si usi!»

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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