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“SALVIAMO CHI FA TEATRO” PARTE DAL REGISTA PIACENTINO FRANCO NAZZANI LA CAMPAGNA NAZIONALE PER AIUTARE LA CULTURA VERA

Una campagna a sostegno di chi lavora in teatro, che sia teatro di recitazione, musica o danza. Un’idea lanciata da Franco Nazzani regista piacentino, anima della compagnia “Ancora senza nome” di Fiorenzuola.

IL TEATRO FERMATO DAL CORONAVIRUS”Il teatro é come la vita-dice Nazzani- ed é stato fermato dal Coronavirus. Non esistono surrogati o sostituti del teatro dal vivo. L’empatia che si crea durante uno spettacolo in presenza di pubblico, che sia prosa, musica o danza, non può essere sostituito da null’altro.”Una magia interrotta per buona parte delle stagioni dei teatri anche piacentini e che ha messo in ginocchio tutto un settore di artisti e operatori, spesso senza tutele riconosciute e garantite.

LA CAMPAGNA NAZIONALE La proposta di Nazzani é quella di far avere ad artisti o a compagnie le risorse che i teatri hanno comunque ottenuto per questa stagione, destinandole come anticipo di future collaborazioni o prestazioni. Non solo.

NUOVI CRITERI PER LE STAGIONI TEATRALI Il regista piacentino, sprona anche gli assessori alla cultura del territorio a rivedere la loro idea di cultura applicata ai criteri con i quali definiscono le stagioni. “Parlo di Fiorenzuola- dice Nazzani- ma non mi riferisco solo a questo teatro. In generale vedo che i cartelloni dei teatri sono ricchi di presenze che poco hanno a che fare con il repertorio teatrale (vedi Sgarbi o Crepet, solo per fare esempi) e invece si collegano ad un genere, quello dello spettacolo e della Tv, che serve solo ad attirare pubblico, a scapito di compagnie teatrali e veri professionisti del settore.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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