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LA BANCA DI PIACENZA NON RINUNCIA ALL’ANNUALE CONCERTO DI PASQUA. IN STREAMING DA SANTA MARIA DI CAMPAGNA

Quest’anno – per l’emergenza legata al virus Corona – la Banca di Piacenza non ha potuto tenere il Concerto di Pasqua, che per ben 33 anni ha accompagnato i piacentini in occasione della festività (le ultime edizioni si sono tenute nella Basilica di Sant’Eufemia). Non volendo privare la comunità della 34ª edizione, sempre programmato per il lunedì prima di Pasqua, la Banca ha pensato – non potendo fare un concerto con orchestra date le regole del distanziamento sociale – che l’unica possibilità di non interrompere la tradizione fosse quella di organizzare un concerto di organi (in una chiesa che ne ha 2, Serassi addirittura) in streaming sia audio che video, avvalendosi della collaborazione della prof. Giuseppina Perotti. Gli organisti Paolo Bottini e Federico Perotti suoneranno da Santa Maria di Campagna – la Basilica che dallo stesso numero di anni riunisce tantissimi cittadini in occasione del Concerto degli auguri a Natale – sul Grande e sul Piccolo Serassi. Quest’ultimo era prima conservato al Teatro Municipale di Piacenza e una ventina di anni fa è stato restaurato dalla Banca e portato in Santa Maria di Campagna, così ottenendo che questa diventasse una delle poche chiese in Italia ad avere due Serassi.

Il concerto si potrà vedere ed ascoltare a Pasqua, alle ore 17, collegandosi al sito della Banca (www.bancadipiacenza.it) o alla pagina Facebook (www.facebook.com/BancadiPiacenza/) della Banca. Sarà un concerto molto accattivante, non solo per intenditori: Padre Davide da Bergamo – grande compositore, organista e progettista d’organo (fu il primo concertista italiano d’organo) – rinnovò per questo l’organo della Basilica piacentina.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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