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“SULLE TRACCE DI STEFANO FUGAZZA” IN SANT’ILARIO LA MOSTRA DEDICATA AD UN INTELLETTUALE INNAMORATO DI PIACENZA

La mostra dedicata al compianto Direttore della Galleria Ricci Oddi, inaugurerà venerdì 13 dicembre e resterà visitabile fino al 19 gennaio, a ingresso libero e gratuito, in Sant’Ilario.

Stefano Fugazza si spegneva a Piacenza il 19 maggio del 2009, all’età di soli 54 anni, dopo alcuni mesi di malattia. Con lui scompariva non solo uno storico dell’arte stimato dai colleghi di tutt’Italia e un direttore capace che per anni aveva dedicato grande energia alla gestione della Galleria d’Arte Moderna “Ricci Oddi”, ma anche un intellettuale vero, che guardava al mondo attorno a sé con curiosità e ironia. E non solo: si spegneva un uomo che aveva scelto di impegnarsi ogni giorno nella vita culturale della sua città, Piacenza, con una dedizione che andava ben oltre il suo ruolo. Le tante mostre presentate, le conferenze, i frequenti interventi sulle testate locali, i dialoghi in pubblico con gli artisti e gli scrittori, le parole spese in ambito associazionistico e altro ancora riempivano infatti un’agenda fittissima di impegni cui Fugazza faceva fronte con leggerezza calviniana.

A dieci anni dalla sua scomparsa, il Comune di Piacenza-Assessorato alla Cultura ha deciso di ricordare Stefano Fugazza con una mostra che si inaugurerà in Sant’Ilario venerdì 13 dicembre e resterà visitabile fino al 19 gennaio, a ingresso libero e gratuito. La curatela e il catalogo sono affidati a Gabriele Dadati, suo storico collaboratore, mentre l’allestimento sarà dello Studio E Tre.

Grazie alla mostra – intitolata “Sulle tracce di Stefano Fugazza”, con il significativo sottotitolo “Vita, idee e gusto di un intellettuale innamorato di Piacenza” – sarà possibile ricostruire le tappe della sua formazione e della avventura intellettuale, conoscere i progetti concretizzati come direttore e valutare il suo progetto di riallestimento, che ha traghettato la Ricci Oddi da un modello espositivo di tipo ottocentesco a uno moderno e razionale, secondo criteri contemporanei. Ma sarà anche l’occasione di conoscere meglio il suo gusto, attraverso l’esposizione di oltre cinquanta opere di artisti antichi e moderni che gli appartenevano. In mostra il visitatore leggerà le sue parole, tratte da saggi e articoli, facendosi guidare nella scoperta del percorso dal suo sguardo.

La mostra si colloca a fianco della valorizzazione bibliografica degli oltre mille scritti di Stefano Fugazza, che sempre in occasione del decennale della scomparsa l’amministrazione comunale ha inteso finanziare in seno alla biblioteca Passerini Landi. Proprio in questi mesi, infatti, è in corso la raccolta delle sue pagine variamente edite, che presto sarà possibile consultare nella loro interezza interrogandole attraverso una bibliografia specificamente dedicata in rete.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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