HomeAttualitàNUOVO OSPEDALE, PASSO AVANTI. APPROVATO DOCUMENTO PRELIMINARE AREA DELLA FARNESIANA IDONEA

NUOVO OSPEDALE, PASSO AVANTI. APPROVATO DOCUMENTO PRELIMINARE AREA DELLA FARNESIANA IDONEA

La Giunta approva il Documento Preliminare in vista della variante al Psc; ora la Conferenza di Pianificazione. Nuovo passo in avanti, dunque, per il nuovo ospedale di Piacenza, grazie all’approvazione in Giunta del Documento Preliminare per la redazione della variante specifica al Psc, comprendente il documento di Valsat/Vas e la Relazione geologica-sismica. L’iter prevede ora la convocazione, da parte del Sindaco, di “apposita Conferenza di Pianificazione”, “per l’esame congiunto del Documento Preliminare, al fine di esprimere valutazioni preliminari in merito agli obiettivi e alle scelte della presente variante, nonché agli effetti significativi sull’ambiente e sul territorio che ne possono derivare”.

“Il percorso per la realizzazione della struttura ospedaliera – si legge nel documento facendo riferimento alla disciplina normativa in materia – comporta la necessità di una variante agli strumenti urbanistici comunali, al fine di rendere urbanisticamente conforme l’area individuata come idonea per la sua localizzazione, ovvero l’area n. 6 ‘Farnesiana’”. La variante al Psc comporta inoltre la necessità di modifica degli elaborati del Rue vigente e quindi l’esigenza di adottarne una variante e l’adozione di un Poc stralcio.

Per quanto riguarda i contenuti della medesima variante, il documento sottolinea come la macroarea destinata ad ospitare la nuova struttura ospedaliera sia individuata “a livello ideogrammatico, al fine di permettere possibili e lievi scostamenti al perimetro dell’area. Si evidenzia pertanto il carattere preliminare dell’area che in questa fase sarà sottoposta all’attenzione della conferenza di pianificazione che potrà fornire specifici contributi relativamente alla definizione del suo assetto. La perimetrazione effettiva dell’area verrà quindi rimandata alla fase di adozione della Variante al Psc, cui seguirà la conseguente modifica degli elaborati del Rue attraverso specifica variante”. Infine, si ricorda come l’area individuata per il nuovo ospedale dovrà essere tutelata dal rumore, con una relativa modifica della classificazione acustica.

Per quanto infine riguarda la presenza di vincoli o tutele sull’area, aspetti condizionanti e rispetti, derivanti dagli strumenti di pianificazione vigente a livello sovracomunale e comunale, tutti “compatibili con l’intervento”, il Documento rimanda a un’ulteriore considerazione in fase di progettazione.

Al fine della redazione della variante, il Documento Preliminare riporta le conclusioni “in merito alla compatibilità geologica ed idrogeologica per il cambio di destinazione d’uso richiesto e sulla valutazione della eventuale pericolosità sismica in funzione dei dettami di cui alla D.G.R. n. 630 del 29/04/2019.”, oltre ai contenuti principali della Valsat preliminare.

Per quanto riguarda il primo aspetto – si legge – “la relazione geologica sismica afferma che non sono emerse particolari controindicazioni di carattere geologico, idrogeologico e sismico riguardo la richiesta di cui alla presente Variante Psc: l’area è da ritenersi idonea per scopi edificatori di “Attrezzature Sanitarie Assistenziali”. In particolare, “le analisi geologiche hanno permesso di confermare che i progettati processi di urbanizzazione riguardino zone geologicamente idonee grazie alle condizioni di stabilità e consistenza elevata del substrato ghiaioso facilmente raggiungibile con il piano fondazione dei futuri edifici”, mentre si confermano, come già previsto nella Relazione geologica e sismica a corredo del Psc vigente, le prescrizioni inerenti nuovi interventi edilizi, perché siano “realizzati in modo da non alterare la funzionalità idraulica del contesto in cui s’inseriscono”.

Infine il Documento Preliminare riporta i principali contenuti della Valsat (Valutazione di sostenibilità ambientale e territoriale), che si compone di 5 fasi “concatenate e logicamente conseguenti”: 1) analisi delle componenti ambientali e degli obiettivi; 2) valutazione di coerenza degli obiettivi del Piano; 3) definizione della sensibilità ambientale e territroiale del territorio comunale; 4) valutazione di sostenibilità delle politiche/azioni di Piano e 5) monitoraggio degli effetti di Piano.Area degli allegati

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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