HomeAttualitàLo Stabat Mater di Pergolesi venerdì nella Sala Arazzi del Collegio Alberoni

Lo Stabat Mater di Pergolesi venerdì nella Sala Arazzi del Collegio Alberoni

Un intenso fine settimana di iniziative culturali, tra arte e musica, è in arrivo alla Galleria Alberoni, dove venerdì sera 17 e sabato pomeriggio 18 marzo, per il terzo e il quarto evento collaterale alla mostra RELIGO, sono previsti concerti e visite guidate, alcune rivolte specificamente ai bambini e ai ragazzi.

Venerdì sera 17 marzo alle ore 21, nella Sala degli Arazzi, al cospetto delle Croci di colore di Giancarlo Bargoni, andrà in scena un intenso concerto ideato e diretto da Patrizia Bernelich con la partecipazione del Coro Città di Piacenza, dei soprani Kim Wonjung e Giovanna Beretta, del contralto Maria Ernesta Scabini e del clarinettista Leonardo Zoncati.

L’evento, intitolato Stabat Mater, è promosso da Opera Pia Alberoni in collaborazione con Famiglia Piasinteina e Associazione Piacenza nel mondo.

 In programma: J.S. Bach, Preludio in mib min; Bach-Busoni, Preludio, Wachet auf, ruft uns die stimme; F. Mompou, da Impresiones Intimas, Cuna Berceuse; G. Faurè, Messa bassa; G. Verdi, Ave Maria volgarizzata da Dante; A. Vivaldi, da Stabat Mater, Largo introduttivo; G. Pergolesi, Stabat Mater.

Musica e fotografia

Durante l’esecuzione della Messa Bassa di Faurè saranno proiettate sul maxischermo della Sala degli Arazzi alcune delle fotografie facenti parte del reportage del passaggio della Croce di Lampedusa a Piacenza, realizzate dai fotografi Massimo Mazzoni, Sergio Ferri, Anna Maria Belloni, Angelo Bardini e Carlo Pagani.

La Messa Bassa fu composta da Faurè nel villaggio dei pescatori di Villerville anche per aiutare i pescatori del luogo. L’esecuzione vuole richiamare le suggestioni del mare, evocando la stessa isola di Lampedusa, e l’attuale tragedia ben testimoniata dalla Croce di Lampedusa, e dalla più piccola Croce costruita sempre con i legni delle barche dei profughi, esposta nella Sala degli Arazzi, e donata al Collegio Alberoni da Arnoldo Mosca Mondadori, ideatore del viaggio per l’Italia e l’Europa della Croce.

Sabato pomeriggio 18 marzo si terrà invece una visita guidata dedicata esclusivamente ai ragazzi dai 6 ai 12 anni (ingresso ridotto €. 3,50 senza prenotazione e fino a esaurimento posti): una corsa nella storia dell’arte che svelerà l’Ecce Homo di Antonello da Messina e un capolavoro artistico per secolo, per giungere fino alle croci di colore di Giancarlo Bargoni. Alle ore 16 seguirà uno spettacolo in canto a cura del Coro di bambini di Milano L’Arcobaleno, rivolto ai bambini, ai ragazzi, alle famiglie e agli adulti.

Il Coro l’Arcobaleno di Milano è composto da 35 coristi e da una comunità di circa 100 persone per un’esperienza educativa e musicale attiva da oltre 10 anni.

Il concerto ci propone di lasciarci guardare da quel mondo incantato che è l’animo dei bambini.

Venerdì sera alle 21, va in scena, nella Sala degli Arazzi, un concerto che vuole porre la musica in dialogo con l’espressione artistica rappresentata nella mostra RELIGO, in particolare le 14 grandi croci di colore realizzate da Giancarlo Bargoni e presentate in un originale e suggestivo allestimento, nella

Si tratta di una composizione musicale non molto conosciuta, ma che racchiude un fascino profondo, che sarà eseguita con la partecipazione del soprano KIM WONJUNG, del Coro Femminile “Citta’ di Piacenza” e del clarinettista LEONARDO ZONCATI.

L’esecuzione vuole rendere omaggio al passaggio della Croce di Lampedusa a Piacenza e al dono di una piccola Croce di Lampedusa al Collegio Alberoni, da parte di Arnoldo Mosca Mondadori ideatore del viaggio per l’Italia e l’Europa della Croce costruita con i legni delle barche dei profughi arenatesi sull’isola.

 

PROGRAMMA DEL CONCERTO

J.S. BACH, Preludio in mib min

 BACH-BUSONI, Preludio

                             Wachet auf,ruft uns die stimme

(Svegliatevi, ci comanda una voce)

 

  1. MOMPOU da “Impresiones Intimas”   -pianoforte

Cuna-Berceuse

 Patrizia Bernelich, pianoforte

1.FAURE’, Messe basse

Solista KIM WONJUNG e Coro Femminile “Citta’ di Piacenza ”

LEONARDO ZONCATI, clarinetto

 

  1. VERDI, Ave Maria

Volgarizzata da Dante per soprano

Soprano – GIOVANNA BERETTA

 

  1. VIVALDI, da Stabat Mater

Largo introduttivo per contralto

Contralto – MARIA ERNESTA SCABINI

 

G.B. PERGOLESI, Stabat Mater

per Soprano e Contralto

Soprano – GIOVANNA BERETTA

Contralto – MARIA ERNESTA SCABINI

Pianoforte e Direttore, PATRIZIA BERNELICH

 

Coro “Citta’ di Piacenza ”

 

Soprano -KIM WONJUNG

 

Soprano – GIOVANNA BERETTA

 

Contralto – MARIA ERNESTA SCABINI

 

Clarinetto – LEONARDO ZONCATI

 

Sabato 18 marzo 2017, ore 15

 

4,5,6,7,8, novecento.

L’arte che conta

I capolavori del Collegio Alberoni e la mostra RELIGO.

Visita guidata riservata ai ragazzi (dai 6 ai 12 anni)

Ingresso ridotto, €. 3,50

 

 

Alle ore 15 di sabato 18 marzo 2017 inizierà, dalla Sala degli Arazzi della Galleria Alberoni, una visita guidata, riservata ai ragazzi dai 6 ai 12 anni, che vuole essere una corsa nella storia dell’arte, che svelerà un capolavoro per ogni secolo, partendo dall’Ecce Homo di Antonello da Messina per giungere, attraversando i secoli, alle Croci di colore di Giancarlo Bargoni.

Il percorso è a cura di Claudia Marchionni. Potranno accedere fino a 35 ragazzi. Ingresso €. 3,50. Non è necessaria la prenotazione; si accede fino a esaurimento dei posti.

 

Il percorso prevede la visione, per i secoli XV e XVI, dell’Ecce Homo di Antonello da Messina e del Vaso di fiori di Jan Provost, per il XVII secolo di alcune nature morte della pinacoteca alberoniana, per il XVIII secolo della Cacciata dei mercanti dal tempio, capolavoro di Gian Paolo Panini, per giungere infine alla grandi croci di colore di Bargoni.

La visita guidata, della durata di un’ora, prevede anche un breve momento espressivo, durante il quale i ragazzi saranno invitati a esprimersi nel linguaggio contemporaneo della pittura informale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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