E’ un grido di allarme quello lanciato via Fb da Marzia Gobbi, una delle tre figlie di Romano Gobbi, scomparso da poco. Insieme alla moglie, Gobbi fondò la Libreria Internazionale Romagnosi con sedi anche in via Verdi, chiusa da anni, e in via Emilia Pavese, dove rimane come Libreria Postumia. Un polo culturale di grande valore per la città, un presidio che ha resistito per anni ad una concorrenza sempre più forte da parte di grandi gruppi e, più recentemente, a quella ancora più insidiosa del web. Appassionate di libri, lavoratrici infaticabili come i loro genitori, le tre sorelle Gobbi lanciano dunque un appello video discreto, nello stile di famiglia, ma proprio per questo incisivo. “Ci sono qui migliaia di libri pronti per essere letti. Non aspettate che questo virus ci faccia chiudere…” L’immagine del negozio vuoto fa il resto e non ha bisogno di commenti. Come molti altri commercianti piacentini anche quelli che propongono libri sono precipitati da venerdì scorso nell’incubo Coronavirus, un ulteriore affondo ad un settore già duramente messo alla prova. ASCOLTATE L’APPELLO
Un intervento che mi ha molto colpita e mi ha fatto riflettere. La crisi del commercio a Piacenza era già molto profonda, queste giornate di isolamento stanno determinando un ulteriore elemento di recessione. Un’aria di declino che dovrebbe sortire la risposta dei piacentini; ci sarà un atto di orgoglio, per una città che non merita di finire così?
Mirella Molinari



