Questa volta andiamo nella Basilica di Sant’Eufemia, ad ammirare un’opera di Cesare Cesariano. E così continua il nostro viaggio nell’arte piacentina insieme ad un giovane esperto, Fabio Obertelli. Una rubrica di pochi minuti, ArtCreatesHumans, realizzata con cura e precisione. Uno spunto, uno stimolo per scoprire i tanti tesori che Piacenza custodisce con riservatezza. Con Fabio abbiamo scelto di fare di questo appuntamento (ogni sabato) uno strumento di divulgazione agile e accattivante, senza la pretesa di esaurire l’argomento, ma con l’ambizioso obiettivo di pensare che chi ci seguirà avrà voglia di approfondire, magari raggiungendo le opere che vi mostriamo per ammirarle direttamente (sempre che le prossime restrizioni non ce lo impediscano).
ArtCreatesHumans vuole essere una rubrica settimanale, proposta sempre di sabato, che si pone come obiettivo quello di fornire piccoli ma puntuali strumenti di riflessione e apprendimento riguardo il patrimonio storico artistico che ci circonda. Partiremo da Piacenza, la nostra città, con l’intenzione di rivolgere lo sguardo, un domani, alle opere e agli eventi internazionali. “L’Arte crea gli uomini” è il motto di questo spazio; non puro nozionismo ma comprensione di una dimensione unica, quella artistica, che è prerogativa umana e attraverso la quale ci è possibile leggere diversamente la realtà che ci circonda.” Fabio Obertelli
Questa volta andiamo nella Basilica di Sant’Eufemia, nell’omonima via, nel centro storico di Piacenza. E’ qui che troviamo un’opera di Cesare Cesariano.
ArtCreatesHumans vuole essere una rubrica settimanale, sempre il sabato, che si pone come obiettivo quello di fornire piccoli ma puntuali strumenti di riflessione e apprendimento riguardo il patrimonio storico artistico che ci circonda. Partiremo da Piacenza, la nostra città, con l’intenzione di rivolgere lo sguardo, un domani, alle opere e agli eventi internazionali. “L’Arte crea gli uomini” è il motto di questo spazio; non puro nozionismo ma comprensione di una dimensione unica, quella artistica, che è prerogativa umana e attraverso la quale ci è possibile leggere diversamente la realtà che ci circonda.” Fabio Obertelli

Letture per approfondire:
– F. ARISI, La pittura, in “Storia di Piacenza”, Piacenza, 1999, vol. III, pp. 845-847.
Immagini a confronto:
– Andrea Solario, Madonna dei Garofani, Milano, Pinacoteca di Brera
– Lorenzo Costa e Gianfrancesco Maineri, La Madonna col Bambino e Santi, Londra, National Gallery
CHI E’ FABIO OBERTELLI
Mi chiamo Fabio Obertelli, ho 24 anni e attualmente sono consulente addetto alla vendita e alla valorizzazione della collezione presso la Galleria Giorgio Baratti di Milano. Mi sono laureato in Economia e Marketing all’età di 21 anni con una votazione di 110/110 cum Laude trattando una tesi dal titolo “Arte e Finanza: strumenti per l’investimento e la promozione territoriale”. Ho proseguito gli studi sempre in Università Cattolica, percorso che ho concluso laureandomi, ventitreenne, in Gestione dei Musei e degli Eventi Espositivi con un progetto di ricerca in Museologia avente per oggetto la redazione dell’inedito catalogo di opere del Museo Diocesano di Bobbio, percorso anch’esso terminato con votazione 110/110 cum Laude. Sono membro dell’International Council of Museums (ICOM) e sono stato scelto, unico neolaureato, per partecipare, novembre prossimo, alla Master Class di ICOM in Atene avente per oggetto il Risk Management nei Musei. Svolgo ricerca storico artistica e da diversi anni pubblico articoli su riviste del settore.



