Vivere, ricominciare, immaginare. Enrica de Micheli, gallerista e ideatrice del progetto/spazio Volumnia nella ex Chiesa di Sant’Agostino, riparte da questi tre spunti. Ce li racconta in una intervista realizzata in collaborazione con Il Corriere Padano di Giuseppe De Petro.
IL DOPO LOCKDOWN Tornare a vivere dopo il lock down – ci
racconta Enrica DE Micheli- e dopo la dolorosa esperienza della pandemia, ma
tornare anche ad ammirare la bellezza dell’arte, immaginando nuovi stimoli e
nuove iniziative. “Quando ho chiuso-ci racconta Enrica De Micheli- stavo
preparando il Fuori Salone con eventi collegati al Salone del mobile di Milano,
rinviato a primavera 2021. In cantiere, per maggio 2020, c’era anche la mostra
di Giorgio Milani, un evento a cui tengo molto e che avrebbe impegnato la
Galleria per tutta l’estate; se potremo la faremo ad ottobre. In generale, il mercato
dell’arte e dell’antiquariato non è mai stato fermo nemmeno durante il lock
down; seppur con forti riduzioni, qualcosa abbiamo continuato a fare on line,
anche perché diversi paesi stranieri hanno chiuso dopo l’Italia.” E’ chiaro che
l’emergenza Coronavirus ha spostato l’attenzione su priorità diverse, ma il
desiderio di cultura e bellezza è rimasto tra i più evidenti, grazie alle nuove
modalità di fruizione on line attivate da musei e istituzioni culturali di
tutto il mondo “Un modo nuovo di visitare musei e gallerie su cui si sta
lavorando; dal ministero infatti è partita una campagna di ascolto di
frequentatori abituali e potenziali di musei, per accogliere richieste e
intercettare suggerimenti; un’indagine da cui già emerge il grandissimo desiderio
di nutrirsi di cose belle”.
LA RIPARTENZA E I NUOVI PROGETTI Forte di questa voglia di
cultura, confermata dalle prime visite, anche Volumnia ha riaperto al pubblico
lunedì 25 maggio, con qualche cambiamento “Riaprire è stato più facile di
quello che immaginavo-ci ha detto De Micheli-non ho avvertito disinteresse nei
confronti della proposta, anzi. Ho cambiato gli orari, ora apro solo il
pomeriggio, ma non chiuderò per tutta l’estate, se non qualche giorno a cavallo
di Ferragosto. Finora sono entrate poche persone, in punta di piedi, così come
ci stiamo muovendo anche noi per questa ripartenza a piccoli passi e nel
rispetto delle regole. Se poi, in base alle norme, potremo proporre un evento,
organizzeremo lo spazio in modo da dividere l’ingresso dall’uscita, con due
portoni, e inserendo magari qualcuno che possa garantire assistenza e vigilanza
in questo senso. In generale, con oltre 3000 metri quadrati di superficie,
problemi di distanziamento non dovremmo averne.”
Il rammarico per i tanti eventi cancellati anche per lo spazio Volumnia
(“avremmo avuto un maggio denso di manifestazioni” specifica De
Micheli), non smorza, dunque, l’entusiasmo per il futuro, anche se ancora
incerto. PRONTO IL RISTORANTE AGOSTINO Mostre, collaborazioni,
contatti per sfruttare la ex Chiesa come location, sono in fase di
elaborazione, ma soprattutto, resta da giocare una carta preziosa, di cui si
parla da tempo. Agostino, il ristorante adiacente allo spazio espositivo della
ex Chiesa, con ingresso da via Giordani, é pronto a stupire, con inaugurazione,
forse, entro l’estate. Un luogo dove nutrire non solo il corpo, ma anche
l’anima, circondati dalla bellezza di un gioiello recuperato con grande
rispetto per l’esistente e con il meglio del design attuale. Le luci di Davide
Groppi, il giardino curato da Anna Scaravella, il cortile e gli interni con
pezzi unici scelti dalla stessa De Micheli, assicurano che di questo ristorante
si parlerà molto, non solo per il buon cibo. “Speriamo di aprire entro
l’estate-spiega Enrica De Micheli-perché c’è molta attesa, ce lo stanno
chiedendo in tanti. Però vorrei che prima si calmassero le acque in modo da
aprire in totale sicurezza”.
PIACENZA TORNERA’ A PULSARE I motivi per ripartire,
insomma, non mancano nemmeno per questo progetto avviato con coraggio dalla
gallerista piacentina, un luogo magico, quello della ex Chiesa di
Sant’Agostino, che ha già portato il nome di Piacenza ben oltre i confini
nazionali, opportunità straordinaria come volano, tra i tanti, per un nuovo
turismo interessato a Piacenza.
“Vedo tanta voglia di circondarsi di nuovo di bellezza-conclude Enrica De
Micheli- amo il mio lavoro e tornare a farlo a Piacenza in questo momento é una
carica importante. Sono affezionata a alla mia città ed essere qui e crederci
ancora é per me motivo di orgoglio. Sono contenta di dare il mio contributo
perché Piacenza riprenda a pulsare, come sappiamo può fare”.
Mirella Molinari
La foto di copertina é presa dalla pagina Fb di VOLUMNIA https://www.facebook.com/photo?fbid=2248537692070084&set=a.2202124646711389



