HomeVideo MARCELLO, 26 ANNI, DA CASERTA A PIACENZA PER INSEGNARE RELIGIONE

[VIDEO] MARCELLO, 26 ANNI, DA CASERTA A PIACENZA PER INSEGNARE RELIGIONE

Alla vigilia della prima campanella, storie di scuola e di giovani insegnanti. Marcello Carbone ha 26 anni e quella nel piacentino sarà la sua prima esperienza di insegnamento. Laureato in Scienze religiose, si è occupato anche di comunicazione, un aspetto che sicuramente lo aiuterà a trovare un giusto modo di proporre una materia scolastica interessante e spesso ingiustamente sottovalutata. Per misurarsi con questa professione, non ha esitato ad affrontare un trasferimento significativo. Un cambiamento di vita, da Caserta a Piacenza, di luoghi, di clima, di persone che però non lo spaventa per nulla ma che, anzi lo stimola e lo incuriosisce.

La spinta ovviamente è la certezza del lavoro, ma anche l’aver trovato a Piacenza una realtà molto seria e ben organizzata. “ Per chi ha il nostro titolo è più semplice trovare lavoro al nord, ci sono meno Istituti religiosi- precisa Marcello-e quindi c’è più richiesta”

Simpatico, diretto, ottimista, a me è sembrato molto motivato verso questo tipo di insegnamento, per nulla preoccupato, inoltre, del fatto di doversi divedere tra diverse scuole, pronto, insomma, a mettersi alla prova senza esitazioni “Insegnerò a Pontedell’Olio, Vigolzone e probabilmente in due sedi a Piacenza. Una prima esperienza impegnativa che però non mi spaventa” Parliamo ovviamente di Secondaria di primo grado, un’ora di lezione in ogni classe, dunque, 18 classi in tutto per coprire l’orario completo. “Sono molto stimolato, mi aspetto di accrescere il mio bagaglio culturale e di esperienze, ma anche di riuscire a trasmetter ai ragazzi quello che so in chiave più fresca  e moderna, per appassionarli ad una materia spesso bistrattata e che fatica ad esprimere in modo adeguato tutte le sue potenzialità.” Figlio unico, legato alle sue radici e alla sua famiglia, Marcello non esclude però di restare al Nord per un periodo anche lungo. Come tanti suoi coetanei è pronto a disegnare un futuro diverso da quello vicino a casa, in una comunità che lo ha già accolto in modo cordiale e con disponibilità. Se le cose andranno bene, non sarà stato solo un sacrificio, ma un’opportunità per crescere professionalmente e come persona.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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