“Superfood nasce per offrire un’alternativa sana e gustosa nel mondo del food delivery”. L’incipit della descrizione del nuovo progetto food a Piacenza, é già molto convincente. Ma lo é ancora di più l’immagine grafica che da qualche settimana circola in rete in previsione dell’apertura di oggi. Complimenti dunque ad Antonio Corciulo e Leonora Fortunati, giovani imprenditori che hanno avviato questo progetto, ma anche allo studio che si occupa della comunicazione://www.vandadesigners.com/ . Un progetto tutto piacentino destinato a crescere e a diventare un brand di respiro nazionale.
Siamo entrati nel laboratorio di via San Siro, abbiamo sorpreso Leonora, che ci ha accolti durante il lavoro. La sua intervista ci svela qualcosa di più
Il progetto é semplice quanto nuovo. Nasce da un gruppo di giovani sportivi, appassionati di cucina e preparati in materia, attenti a ciò che portano in tavola e rispettosi dell’ambiente. Sportivi nella vita, nel lavoro e coerenti in questo anche nelle scelte operative. La consegna di superfood infatti avviene solo in bici, da corsa!!
COME FUNZIONA SUPERFOOD
Cucina sana, realizzata con prodotti stagionali e a chilometro zero, abbiamo detto, ma anche seguendo le indicazioni di un nutrizionista sportivo e pensando ai tanti sportivi che cercano piatti equilibrati e completi. Piatti ordinabili on line e consegnati a casa, sul lavoro o in palestra, con la possibilità di due luoghi di ritiro al Polisportivo e presso la Fitness Boutique.
L’ordine si può fare in vari modi: on line www.superfooditalia.com, al telefono ai numeri 375/5795723 o allo 0523/071310 oppure passando in negozio in via San Siro, 12 a Piacenza. Se ordinate prima delle 12, la consegna sarà gratuita.
AZIENDE LOCALI E SOSTENIBILITA’
Nei menù di Superfood si trovano proposte sia vegetariane sia vegane. Ma è possibile trovare anche carne e pesce. Il filo conduttore é la qualità delle materie prime e la serietà/tracciabilità dei fornitori. La carne, ad esempio, arriva da un mitico produttore della Val d’Aveto, dove i bovini crescono al pascolo. Per il pesce, invece, si lavora solo col pescato stagionale.
Insomma, il progetto ci é piaciuto, ha il sapore buono delle cose fatte per bene e con passione. A tutta la squadra di Superfood, in bocca al lupo e b lavoro!!
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città.
Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati.
Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato.
Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore.
Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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