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“VIAGGIARE A PIACENZA, CHE FATICA” SETA RISPONDE ALL’ARTICOLO RELATIVO ALL’EPISODIO SEGNALATO DALLA PROF. SBORDI

Replica tempestiva ed esaustiva da parte di Seta, in merito all’episodio riferito dal nostro blog, con intervista video, e segnalato dalla Prof. Sbordi. Una “disavventura” che ha portato in primo piano il tema dell’acquisto del biglietto direttamente sull’autobus, e delle modalità stabilite per farlo, nel caso in cui la biglietteria risulti chiusa.

Un episodio che, anche sui social, ha sollevato consensi, critiche, considerazioni e pareri vari e che ha già raggiunto quasi 8000 visualizzazioni del video in soli due giorni. Ringrazio dunque Seta per aver risposto, fornendo utili informazioni per viaggiare a Piacenza, e farlo, appunto, “senza fatica”.

“Egregia dott.ssa Molinari,

Con riferimento all’articolo “Viaggiare a Piacenza, che fatica”, da voi pubblicato, nel quale la signora Emanuela Sbordi segnala l’impossibilità di “pagare sul bus anche con carte e bancomat”, Seta ritiene opportuno fornire alcune precisazioni in merito alle modalità di acquisto dei titoli di viaggio per i mezzi pubblici in servizio nel bacino provinciale piacentino.

In primo luogo, facciamo presente che alle ore 07,15 la signora Sbordi avrebbe potuto acquistare il biglietto del bus a pochi metri di distanza dalla biglietteria Seta, ovvero presso il bar “Baraonda” di via Colombo 11, che è a disposizione degli utenti in orari più ampi rispetto a quelli osservati dagli sportelli aziendali.

Per quanto riguarda l’acquisto di biglietti a bordo, confermiamo che ciò è sempre possibile grazie ai terminali digitali presenti su tutti i mezzi extraurbani Seta: si possono utilizzare per il pagamento monete o banconote, in quest’ultimo caso di taglio non superiore a 10 euro. Tale limite, previsto da specifico accordo con le Organizzazioni sindacali, semplifica e velocizza le operazioni di acquisto e consente di non dover rifornire l’autista con quantità ingenti di contante per l’eventuale resto. Facciamo presente altresì che il taglio massimo delle banconote accettate in pagamento è chiaramente indicato da specifico adesivo apposto in corrispondenza della porta di salita dei mezzi

Per viaggiare sui mezzi Seta, infine, è possibile effettuare l’acquisto del biglietto singolo anche pagando con moneta elettronica: per farlo è sufficiente utilizzare la app “MuvER” (per i soli biglietti urbani) o la app “Roger” (per tutte le tipologie di biglietto), disponibili gratuitamente da più di un anno. Per completezza di informazione, rendiamo noto che nel bacino provinciale di Piacenza nel periodo gennaio-settembre 2019 Seta ha registrato più di 1.000 operazioni di acquisto di biglietti, sommando gli acquisti effettuati complessivamente con le due app di cui sopra.

Ulteriori forme di pagamento dei biglietti (es.: bancomat, carta di credito) sono attualmente in fase di valutazione, mentre sono già ampiamente utilizzate per quanto riguarda l’acquisto o la ricarica degli abbonamenti.”

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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