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VELEIA RAGAZZI. IL SORRISO DIETRO LA MASCHERINA, PROGETTI E LABORATORI DAL 24 LUGLIO

Veleia ragazzi, sezione del Festival di Veleia dedicata a bambini e adolescenti, offre percorsi laboratoriali progettati per avvicinare i più giovani, con codici adeguati alla loro età, al patrimonio culturale e artistico su cui sono fondate le nostre comuni radici classiche e mediterranee.

“Il sorriso dietro la mascher(in)a” è il titolo dell’edizione 2021 di Veleia ragazzi che, a partire dal tema della maschera nel teatro greco e latino (approcciato con linguaggi adatti ai bambini) e attraverso una pedagogia dell’espressività corporea e facciale, intende far familiarizzare con le proprie emozioni – nascoste nel gioco teatrale dietro la maschera e nella realtà della pandemia dietro la mascherina – i bambini, limitati dal 2020 ad oggi, nel loro legittimo diritto e profondo bisogno di condivisione emotiva. Il programma é stato presentato da Mario Magnelli, Consigliere della Fondazione di Piacenza e Vigevano, Alessandra Gatti, Assessora alla Cultura del Comune di Lugagnano, Paola Pedrazzini, Direttrice Artistica del Festival di Teatro antico di Veleia. Era presente alla conferenza stampa anche Micaela Bertuzzi Presidente dell’Associazione “Arti e pensieri”.

Veleia ragazzi 2021 con “Il sorriso dietro la mascher(in)a” mira a sviluppare – con laboratori diversificati in base all’età e attraverso i meccanismi del gioco e dell’arte – la relazione empatica e il processo di immedesimazione con l’altro nei bambini che hanno subito la “privazione del sorriso” (conseguenza purtroppo necessaria dell’uso delle mascherine che li e ci proteggono dal covid) per un periodo tanto lungo proprio in fase di crescita quando è più importante coltivare l’empatia e l’intelligenza emotiva.

(Paola Pedrazzini- Direttrice Artistica Festival di Teatro Antico di Veleia)

Programma

SABATO 24 LUGLIO 2021 – Ore 15.00 – 18.00

LA MASCHERA E IL VOLTO

Percorso attraverso il teatro delle emozioni

Destinatari: ragazzi di età compresa tra i 11-13 anni (scuola media inferiore)

Percorso laboratoriale di teatro e archeologia a cura di Arti e Pensieri e Davide Villani

A partire dall’émblema musivo raffigurante una maschera teatrale romana nell’Antiquarium dell’area archeologica di Veleia, i partecipanti verranno introdotti alla rappresentazione delle emozioni attraverso le espressioni del volto nell’arte e nel teatro. Saranno mostrati, con le loro specifiche funzioni sceniche, vari tipi di maschera, strumento di lavoro per l’attore, capace al contempo di svelare e nascondere i tratti del volto. I ragazzi, guidati dagli operatori di Arti e Pensieri, saranno impegnati in una prima attività laboratoriale per la creazione di una maschera personalizzata che potranno utilizzare nella seconda parte del laboratorio, affidata all’attore professionista Davide Villani, con cui esploreranno la comunicazione delle emozioni attraverso la mimica facciale, l’uso della voce, l’espressività corporea…

Nel corso dell’esperienza agli accompagnatori adulti interessati sarà proposta una visita guidata all’area archeologica di Veleia a cura di un archeologo di Arti e Pensieri.

SABATO 31 LUGLIO 2021 – Ore 16.00 – 18.00

TI CONOSCO MASCHERINA

Esploriamo il mondo delle emozioni attraverso le maschere del teatro!

Destinatari: ragazzi di età compresa tra i 4 e i 5 anni (scuola dell’infanzia)

Percorso laboratoriale di teatro e archeologia a cura di Arti e Pensieri e Davide Villani

La tradizione della maschera, a partire dal teatro antico, ci mostra una vasta gamma di personaggi con i relativi caratteri, aprendo una finestra sul mondo delle emozioni che popolano l’animo umano. Un operatore di Arti e Pensieri mostrerà alcuni esempi presi a prestito dall’archeologia, a cominciare da quelli rinvenuti a Veleia e da altri, esposti di recente nella Sezione Romana del Museo civico di Piacenza. La breve carrellata di maschere e di espressioni del volto, buffe, grottesche e arrabbiate, ispirerà un laboratorio creativo durante il quale i bambini, dopo aver disegnato una faccia, interagiranno con l’attore professionista Davide Villani, che giocherà con loro sviluppando un’attività incentrata sugli aspetti della relazione e dell’espressività corporea, aiutandoli a far emergere le emozioni rappresentate nel disegno.

SABATO 7 AGOSTO 2021 – Ore 16.00 – 18.00

L’ODISSEA DEI BAMBINI

Percorso sensoriale nel teatro per l’infanzia

Destinatari: ragazzi di età compresa tra i 7 e gli 11 anni (scuola primaria)

Percorso laboratoriale di teatro a cura del Teatro Del Lemming

Di tutte le storie l’Odissea di Omero è quella paradigmatica per definizione: tanto che può essere considerata la fonte diretta delle favole che hanno attraversato la nostra cultura occidentale, oltre che l’infanzia di tutti; un modello generativo inesauribile e impressionante.

Da questo punto di vista, il mito di Odisseo racchiude in un unico racconto e nei suoi molti episodi, alcuni elementi fondanti nella crescita di un bambino: la paura, il coraggio, l’intelligenza come strumento per superare le difficoltà, la fiducia verso sé stessi e gli altri, l’avventura, il rapporto tra libertà e protezione materna, tra indipendenza e desiderio di una casa a cui tornare.

 Il percorso pedagogico sensoriale proposto dal Teatro del Lemming vuole condurre i partecipanti all’incontro con le importanti figure archetipiche del mito attraverso un coinvolgimento attivo, esperendo sulla propria pelle le emozioni, le dinamiche e gli incontri narrati nel poema.

Info e prenotazioni

Tutti i laboratori sono a numero chiuso.

La partecipazione è gratuita ed è obbligatoria la prenotazione.

Per le prenotazioni è possibile:

  • telefonare al numero:    324.9297592

Nei seguenti giorni e orari:

Da lunedì a sabato: dalle ore 10.00 alle ore 14.00 e dalle ore 16.00 alle 19.30

Domenica e nei giorni di spettacolo del Festival di Veleia dalle ore 10.00 alle ore 13.00

Oppure

www.veleiateatro.com

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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