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VACANZE 2020. IL ROTARY CLUB PIACENZA INCONTRA IL TOURING CLUB ITALIANO E L’UFFICIO PELLEGRINAGGI DELLA DIOCESI

Consigli e proposte di viaggio pensando a cosa chiede il turismo in questo periodo particolare . “Vacanze 2020, cosa chiedono i viaggiatori post Covid. Consigli e proposte di viaggio”. Questo infatti l’argomento della serata organizzata dal Rotary Piacenza, aperta dal tradizionale suono della campana e molto partecipata.

Le rappresentanti del Touring Club Italiano, dottoressa Arianna Fabri, direttore marketing, promozione e sviluppo, dottoressa Erika Iotta, dell’ufficio progetti di sviluppo associativo, e la responsabile dell’ufficio pellegrinaggi Diocesi Piacenza-Bobbio, dottoressa Valeria Perini, hanno analizzato i vari aspetti che possono incidere sulla scelta da parte dei viaggiatori sui luoghi da frequentare, alla luce dell’attuale emergenza sanitaria derivata dal virus Corona.

Su richiesta del presidente Pietro Coppelli, le rappresentati del Touring hanno affrontato il contesto normativo e le limitazioni derivanti. Da questa analisi e dalla considerazione che la maggior parte degli italiani sono dominati dall’incertezza, in termini di pianificazione e progettazione delle vacanze, è derivata la costatazione – supportata anche dai numeri rilevati da recenti indagini – che quest’anno sarà l’anno delle vacanze fatte in Italia.

La particolare situazione ha portato a sviluppare un nuovo fenomeno, quello del turismo “lento”, fatto per assaporare meglio le nostre meravigliose località italiane. Così come si sta sviluppando il turismo di prossimità.

I viaggiatori – ha sottolineato il presidente Coppelli – pongono ora molta più attenzione sulla sicurezza sanitaria nelle strutture ricettive. Da ciò ne potrà derivare una scelta maggiormente selettiva degli alberghi, a tutela della propria salute. La dottoressa Fabri del Touring – confermando la tendenza evidenziata – ha affermato che le strutture ricettive per essere percepite positivamente dovranno garantire la sicurezza sanitaria aderendo e pubblicizzando protocolli anti Covid.

La dottoressa Valeria Perini – nel suo intervento – ha presentato l’ufficio pellegrinaggi della Diocesi, dicendo che è una struttura della curia e che svolge sia un’azione pastorale, sia una missione culturale. L’ufficio pellegrinaggi ha avuto una forte crescita ed è riuscito a coniugare aspetti culturali con momenti più intimi, di riflessione, che caratterizzano i viaggi stessi. La presenza di un sacerdote vuol dare una chiave di lettura diversa del viaggio. Ci sono poi viaggi in aree particolarmente votate ad essere luoghi essenzialmente religiosi, ad esempio la Terra Santa, per i quali è assolutamente necessario ed essenziale avere una persona esperta che accompagna il viaggiatore in questi particolari luoghi. La dottoressa Perini ha confermato, poi, che l’ufficio ha ripreso l’attività. Attivando protocolli di sicurezza sanitaria, ha organizzando viaggi giornalieri, prevendo in autunno viaggi di più giorni, fatti comunque sempre in Italia.

Il territorio piacentino sta beneficiando del turismo di prossimità. Sono in aumento le richieste di case e appartamenti in affitto per la vacanza, sono in crescita le presenze di turisti nei nostri borghi.

Il presidente Coppelli – rivolgendosi alle relatrici – ha chiesto come le nostre amministrazioni comunali dovranno muoversi per garantire e consolidare questa tendenza in atto, soprattutto riuscire a mantenerla anche nei prossimi anni quando – e ce lo auguriamo – non ci sarà l’effetto Covid quale stimolo al turismo di prossimità. Da questa riflessione è scaturita la risposta che le amministrazioni comunali e gli operatori turistici non devono smettere di comunicare e di “raccontarsi”. Il Touring può essere certamente un buon viatico, come lo sono le comunicazioni digitalizzate. I luoghi turistici devono puntare sulle tipicità, valorizzando le proprie eccellenze. Devono, inoltre, trasmettere sicurezza ai viaggiatori con una costante e trasparente informazione.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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