HomeAttualitàUN BEL SUCCESSO IL RICORDO DEL POETA MIRCO MAFFINI

UN BEL SUCCESSO IL RICORDO DEL POETA MIRCO MAFFINI

Nel paese di Soarza, in una bella stanza dal soffitto affrescato, a Palazzo Costa Picasso si è svolto il ricordo del poeta soarzese Mirco Maffini, grandissimo poeta che non è assolutamente riducibile a “poeta locale”. Tutt’altro. Maffini infatti è di ben più ampia levatura e importanza.

Si accedeva al luogo dell’incontro attraversando una stanza dove erano esposti i dipinti di Graziamo Bertoldi ispirati alle poesie di Maffini. Tra di essi un ritratto del poeta visto attraverso una finestra, la sua casa natale, i ciliegi in fiore. Il folto pubblico proveniva soprattutto da Cremona, Monticelli e Soarza. Tra i presenti alcuni componenti del Gruppo della Commedia Dialettale di Soarza che Simona Maffini ha ringraziato per il loro impegno a tener vivo quel dialetto tanto caro al poeta. C’erano Franco Serena presidente dell’associazione Amici di Soarza e alcuni esponenti della famiglia Pisaroni proprietaria del bell’immobile. Grazie alla sensibilità verso la cultura questa famiglia ha messo a disposizione dei begli spazi per l’evento. Iniziato con l’introduzione della portavoce soarzese Elisabetta Saiani che, col marito Massimiliano Viciguerra, ha dato un aiuto importante alla organizzazione dell’evento.


Si è proseguito con l’interessante e piacevole conduzione di Simona, figlia del poeta, attraverso riflessioni e immagini dal video ” I fiori segnano il tempo “. Percorso molto efficace per comprendere ed apprezzare veramente la poesia di Maffini. Del video sono stati infatti presentati i temi salienti, ipensieri e poesie dalla voce del poeta stesso. Straordinaria, emozionante, la lettura di alcune poesie fatta da Matteo, figlio del poeta. Personalmente, come anche quasi tutti i poeti, detesto la lettura fatta da attori: troppo impostata, spesso enfatica, ďalla pronuncia anonima, impersonale. Matteo Maffini invece è stato perfetto, tanto perfetto che non mi stupirei che fosse egli stesso poeta come suo padre al quale assomiglia non solo nella voce. Di alta qualità le esecuzioni dei musicisti Luigi Serra all’armonica e Lorenzo Colace alla chitarra classica. Sinceri e coinvolgenti i ricordi dell’amico Mirco raccontati dai pittori Fabrizio Merisi e Graziano Bertoldi. A fine evento gli intervenuti sono stati invitati a visitare il palazzo restaurato e appena inaugurato. Attraverso le belle stanze si è giunti in alto nella parte museale dove sotto i bei soffitti di antiche travi ci sarà uno spazio dedicato a Verdi imprenditore, uno all’imprenditrice Costa Picasso e uno a personaggi di Soarza tra cui si pensa di riservare un posto al poeta Mirco Maffini.

A Soarza sabato scorso si è assistito più che a un semplice ricordo del poeta. E avvenuto qualcosa che a Mirco sarebbe piaciuto molto: il raduno di amici che lo ricordano sempre, gente del suo amato paese che gli si stringe attorno, i suoi figli che non solo non lo dimenticano, ma capiscono la sua poesia (la sua anima) al punto da farla amare agli altri e poi l’ospitalità di imprenditori soarzesi Pisaroni che sanno apprezzare anche il valore immateriale, ma importantissimo della Poesia. Una bella testimonianza di coesione di una comunità attorno ai valori che il poeta ha colto, scritto e immortalato . E un bellissimo esempio di come si deve porgere la Poesia.

Bruna Milani

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