Tommaso Cappellini e Massimo Fariselli sono i bravissimi della secondaria di primo grado di Vigolzone a cui é stata assegnata una borsa di studio di 500 euro ciascuno. Un tributo, prima edizione, messo a disposizione dalla Prof. Lucia Bolzoni, in memoria del marito, Prof. Alberto Rusconi, scomparso nell’autunno scorso. “Mio marito ha insegnato per anni matematica e scienze nelle scuole della Valnure- ha spiegato la Prof. Bolzoni- era molto legato a questo territorio, alle sue tradizioni e, ovviamente, al mondo della scuola. Per ricordarlo ho pensato di donare una somma di denaro da dividere tra i migliori delle classi terze della scuola di Vigolzone.”

Alla cerimonia di consegna, nella sede della scuola, erano presenti anche il Sindaco di Vigolzone Gianluca Argellati e la Prof. Maria Teresa Andena, Dirigente dell’Istituto Scolastico della Valnure, di cui la scuola di Vigolzone fa parte. “Sono orgoglioso di questi ragazzi” ha detto il Sindaco “e ringrazio la Prof. Bolzoni perché un gesto come questo non é un gesto comune, vuol dire, in qualche modo, restituire qualcosa al territorio. Lo ritengo uno dei momenti più alti di senso civico”


Una cerimonia semplice ma molto emozionante e che in qualche modo ha rappresentato un ritorno a scuola in presenza, dopo mesi di lavoro a distanza. Anche se con mascherine, e opportunamente distanziati, é stato bello rivedersi, ritrovare un pò dell’atmosfera della scuola. A festeggiare Massimo e Tommaso, genitori, nonni, soprattutto i docenti. Le foto di rito, i ringraziamenti, i progetti per il futuro, l’impegno a tornare alla scuola media, il prossimo anno, per raccontare come va.

Tommaso e Massimo, da settembre, frequenteranno il Liceo Classico al Gioia. In classe insieme? Forse, loro ci sperano. Due ragazzi in gamba, che hanno saputo dare continuità al loro impegno per i tre anni delle Medie (anche in questi mesi di didattica a distanza, senza cedimenti), distinguendosi per capacità ma anche per tenacia, costanza, serietà nel lavoro. E anche, che non guasta, per umiltà e gioia di far bene, senza spocchia. La borsa di studio che hanno ottenuto é un segno importante, in una società che raramente premia il merito, soprattutto nella scuola. E soprattutto con gesti concreti, che in tempi come questi, possono anche rappresentare un piccolo sollievo per le famiglie. Il riconoscimento nel nome del Prof. Rusconi, alla sua prima edizione, continuerà? “Certamente- ha assicurato la moglie- almeno fino a quando io sarò in vita”






