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Terme di Bobbio. Il Comitato lancia la petizione popolare. Sabato 11 e 18 la raccolta firme

Dopo un percorso di settimane arrivato venerdì scorso alla convocazione di una partecipata assemblea a Bobbio, si è infine costituito “il Comitato terme di Bobbio” anche con la partecipazione di alcune associazioni già impegnate sui temi della salvaguardia della Val trebbia. I componenti ora lanciano una petizione che motivano in questo comunicato

Preoccupazione e obiettivo del comitato è quello di impedire che, con il fallimento della società “Terme Village” e con la messa all’asta del terreno su cui dovevano essere realizzate strutture a sostegno del rilancio delle Terme di Bobbio (terreno ora occupato da strutture non compiute e fatiscenti), il progetto Terme di Bobbio abbia a scadere definitivamente regalando terreno edificabile (espressamente reso tale solo in ragione del rilancio delle terme) a progetti di edificazione assolutamente incoerenti col paesaggio e con gli obiettivi di rilancio economico della zona.
Per questo il Comitato Terme di Bobbio promuove una petizione popolare per chiedere al Municipio di assumere un atteggiamento di controllo (scarso in questi anni) e di indirizzo, attraverso la difesa dei vincoli già emessi ed indicati nel PRG a sostegno del progetto Terme e l’impegno, nel caso il progetto terme dovesse risultare non più praticabile a riportare l’area alla sua destinazione d’uso originale (cioè a verde).

Sul merito dell’intera vicenda abbiamo già in precedenza inviato alle testate in indirizzo materiale informativo.

Sabato 11 novembre, in p.zza San francesco a Bobbio, dalle ore 9, il comitato inizierà la sua iniziativa di raccolta firme a sostegno della petizione.
La stessa iniziativa sarà poi ripetuta sabato 18 novembre.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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