“Il 2020 è stato un anno difficile. La pandemia e la successiva crisi economica hanno profondamente lacerato il nostro territorio; molti di noi hanno perso amici, familiari o conoscenti, molte attività sono state messe a dura prova mentre altre, purtroppo, hanno definitivamente chiuso.” Nella conferenza stampa di questa mattina Giancarlo Tagliaferri, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, ha tracciato il bilancio di un’anno “decisamente più intenso del solito: abbiamo cercato di dare risposte alle tante domande ed incertezze dei nostri concittadini e del nostro territorio.”

“Sono le istanze della gente – ci tiene a sottolineare il consigliere – quelle che vedete raccolte in questi otto tomi (più due) di rassegna stampa, che riportano gli oltre trecento atti ispettivi presentati alla giunta regionale”.

“Gran parte della mia attività in Regione è stata caratterizzata da un interessamento costante verso il settore della sanità: dal nuovo ospedale di Piacenza, tema che mi sta particolarmente a cuore, alla battaglia contro la chiusura dei pronto soccorso in provincia, alla presenza del medico presso il 118 di Farini. Ho chiesto anche attenzione verso i nostri operatori socio-sanitari, attraverso l’istituzione di un apposito albo. “
Inoltre, grazie ad una proposta di Tagliaferri “che ha trovato d’accordo anche gli altri consiglieri piacentini, siamo riusciti a dare una svolta alla cura del tumore al seno in Emilia Romagna introducendo il test genomico: una battaglia a favore delle donne che non ha colore politico.”
Dell’ultima ora la segnalazione del consigliere in Regione di “una situazione inspiegabile. I ragazzi disabili non possono proseguire la fisioterapia al centro Inacqua, le famiglie da luglio aspettano una risposta dall’ASL di Piacenza».
Un lavoro costante anche sul versante delle infrastrutture con “la battaglia per la tangenziale di San Giorgio, finalmente inaugurata lo scorso autunno, e l’avvio dell’iter di realizzazione della rotonda di Case Nuove, che dovrebbe concludersi nei primi mesi del 2021.” Il consigliere di Fratelli d’Italia ha seguito con attenzione anche “ le vicende legate al crollo del Ponte Lenzino in Alta Valtrebbia: sono stato tra i primi a sostenere i sindaci del territorio manifestando l’assurdità nella ricostruzione del ponte sul tracciato preesistente: la montagna ha bisogno di infrastrutture nuove e robuste, non di ponti–museo.”
Il 2020 è stato un anno nero per le nostre aziende, “soprattutto perché – secondo il consigliere – oltre alle conseguenze della pandemia si sono aggiunte scelte da parte del Governo e della Regione spesso prive di fondamento.” Tagliaferri chiede “un vero sostegno alle attività penalizzate dal Covid, un alleggerimento del carico fiscale e soprattutto regole chiare e precise a tutela tanto dei cittadini quanto degli imprenditori. Serve supporto reale, non continui proclami. Quando è stato il momento, sono sceso in piazza a fianco del mondo della ristorazione e dello sport portando la voce degli imprenditori in Regione.”

Sulla Giunta Bonaccini, a un anno dalle ultime elezioni regionali, Tagliaferri ribadisce “sarebbe meglio venissero fatti meno proclami, e magari più morigeratezza nel fare certe dichiarazioni o annunci come ad esempio la riapertura delle scuole…Inoltre mi sembra che Bonaccini in questo momento sia ostaggio di quei 3-4 consiglieri di estrema sinistra, finti-ambientalisti, che paralizzano le decisioni sue e della Giunta, che spesso si trova in difficoltà. Io ho anche proposto con un atto se non fosse il caso di fare un rimpasto.”
“Comunque – conclude Tagliaferri – è evidente che le famiglie sono in crisi, la gente è arrabbiata, ma nonostante tutto, Piacenza si sta risollevando. Il mio augurio ai cittadini è quello di passare un 2021 migliore nella certezza che sarò sempre al loro fianco per difendere gli interessi del nostro territorio.”



