Sono tante e diverse le iniziative e i progetti per mettere in rete con la città alcuni dei ragazzi che frequentano l’Istituto Romagnosi. Per una ventina di alunni di due quarte dell’indirizzo turistico, l’opportunità è rappresentata dalla collaborazione con la Galleria Biffi Arte. Accanto alle visite guidate proposte dai due curatori della mostra dedicata a Panini, Fabio Obertelli e Marco Horak, ce ne sono state e ce ne saranno altre curate dai ragazzi, esposizioni, di cui vediamo uno scatto in copertina, proposte a compagni di scuola ma anche ad un pubblico di adulti.
Un percorso iniziato in classe con l’analisi e lo studio del catalogo della mostra “Giovanni Paolo Panini- un dossier piacentino. La formazione fra Piacenza e Roma”. Motore dell’iniziativa la docente di Storia dell’Arte Prof. Milena Pastoressa che ha preparato i ragazzi motivandoli nei confronti della mostra e coinvolgendoli come protagonisti di visite guidate e non solo. E prosegue anche la collaborazione con il Museo Archeologico di Piacenza, un progetto analogo a quello attivato con Biffi Arte che in questa settimana vedrà una tappa importante. I ragazzi che hanno avuto modo di conoscere bene questa realtà culturale piacentina, hanno realizzato anche degli spot video per contribuire alla sua promozione, in un’ottica di marketing territoriale che valorizza le bellezze artistiche e architettoniche della città.
Gli elaborati dei ragazzi verranno presentati Venerdì 10 febbraio. Nella stessa giornata, tra le 10 e le 13.30, in occasione della “Giornata dell’Archeologico”, le sale del Museo Archeologico di Palazzo Farnese saranno attraversate da visite guidate speciali, condotte dagli allievi dell’indirizzo turistico dell’Istituto Romagnosi e comprese nel costo dell’ingresso. Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17.30, nella cornice della Cappella Ducale gli studenti e i docenti delle classi quarte dell’indirizzo turistico e della 3° RIA saranno protagonisti della presentazione multimediale del Museo Archeologico di Piacenza, tra spot pubblicitari, video e giochi interattivi. Per informazioni e adesioni, si può scrivere a g.cavallotti@romagnosi.it .
L’obiettivo di entrambi i progetti è la creazione di una rete di collaborazione tra scuola, famiglie e istituzioni del territorio, in cui i giovani siano protagonisti del proprio tempo.
“Un progetto complessivo di sinergia con le istituzioni della città- ci ha confermato la Prof. Pastoressa- un modo per aprire la scuola al territorio e renderla un interlocutore attivo tra quelli che contribuiscono alla crescita e allo sviluppo. I ragazzi che hanno preso parte a queste iniziative, non solo hanno modo di misurarsi con aspetti pratici di quella che un domani potrebbe diventare la loro professione, ma soprattutto hanno la possibilità di acquisire nuove conoscenze e di attingere alla bellezza. Proprio la bellezza culturale, insieme al desiderio di conoscenza, hanno permesso a molti di loro (come a tanti di noi) di recuperare serenità e speranza nel futuro, dopo la grammatica esperienza della pandemia”.




