Comprensivi a Piacenza, dai 3 ai 14 anni con coerenza e senza ripartenze. E’ questo uno dei pilastri che sostengono l’imminente rivoluzione che investirà Piacenza, ridisegnando la mappa scolastica della città, con percorsi verticali, non segmentati. Se ne é parlato presso la Vittorino da Feltre nel corso del primo incontro dedicato a chiarire i tanti dubbi delle famiglie, almeno in ambito educativo.

Un evento fortemente voluto dalla dirigente Monica Caiazzo, al vertice del V°circolo didattico e della Scuola Media Dante-Carducci. Una prima risposta, per quello che compete alla scuola, alle tante lamentele (fondate) circa una mancata, adeguata, tempestiva informazione alle famiglie. “Sabato ci sarà anche l’open day alla Dante Carducci-ricorda Caiazzo-in quel caso daremo informazioni anche organizzative, per quello che riguarda il destino delle nostre sezioni”

Ai nostri microfoni, le motivazioni formative-didattiche di una trasformazione che, dal punto di vista della dirigente, servirà a restituire coerenza educativa al sistema scuola, con comunità professionali che collaborano tra loro per il benessere degli alunni/e, oltre il concetto di segmenti separati tra loro.
Certo, i problemi nel primo anno non mancheranno. Di questo la dott. Caiazzo é consapevole, ma é pronta, in collaborazione con tutti i soggetti istituzionali della scuola, a rendere questo passaggio il meno impattante possibile “Faremo tutto con la gradualità necessaria, nel rispetto dei bisogni dei bambini”.
All’incontro alla Vittorino, tra le istituzioni presenti, anche la sindaca Katia Tarasconi e gli assessori Mario Dadati e Nicoletta Corvi. Nel video, la registrazione dell’intervento della sindaca Tarasconi. Aspettando il primo incontro pubblico, in programma per mercoledì 17 dicembre.



