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SCUOLA, UDIENZE ON LINE. DIFFICILE PRENOTARE, SPAZI ESAURITI IN POCHI MINUTI

Le code che, come genitori, siamo abituati a fare fuori dalle classi per le udienze con gli insegnanti dei nostri figli, non ci saranno più, almeno per un pò. L’emergenza Covid ha eliminato anche questo aspetto della vita, sostituendolo con le udienze on line. Ma i problemi restano, come mai?

Perché le prenotazioni sono esaurite in pochi minuti anche a Piacenza in molti Istituti per i docenti che hanno tante classi o che sono particolarmente gettonati, con conseguente sconcerto da parte dei genitori. La scuola al tempo del Covid é anche questo.

DIFFICILE PRENOTARE I COLLOQUI Le udienze settimanali, concentrate per lo più a novembre e a marzo, si svolgono ovviamente a distanza con un procedimento basato sulla prenotazione e sull’uso di piattaforme come quella di Google Meet. I colloqui hanno una durata media di 10 minuti e i genitori prenotano attraverso il registro elettronico. “Appena hanno aperto, le prenotazioni erano già tutte esaurite-raccontano i genitori di alcuni alunni della scuola secondaria di 2°grado-non siamo riusciti a fissare nemmeno un colloquio. Non ci resta che aspettare quelli di marzo”. E così anche altri, nella scuola media. Soprattutto per le classi prime, i colloqui in questo periodo servono a genitori e docenti per conoscersi, guardandosi in faccia, se possibile. Un primo contatto per valutare l’approccio dei ragazzi al nuovo livello scolastico (che siano medie o superiori) e, per i Prof, l’occasione per raccogliere nuove informazioni circa i ragazzi, la loro storia, il feedback dei primi mesi di scuola, in questo anno così particolare.

LA RESILIENZA DELLA SCUOLA A fronte di tante difficoltà, per arginare il rischio contagi a scuola, resta comunque il buon senso. Anche nel caso delle udienze, non manca la disponibilità di docenti e genitori a trovare modalità alternative al video-collegamento, ripiegando, se serve, su telefonate o mail. In qualche modo ci si parla. Il filo che unisce scuole e famiglie rimane più che mai importante e non si deve spezzare, soprattutto in una fase in cui il sistema scuola sembra perdere i suoi fondamentali ed é chiamato a rivoluzionare modalità di lavoro frutto di percorsi lunghi e consolidati. Dirigenti e docenti sono abituati ad arrangiarsi, a trovare soluzioni con pochi mezzi. Banchi a rotelle o no (meglio no), la scuola va avanti anche in piena emergenza Covid. Baluardo indispensabile per evitare tragedie più grandi e nuove derive.

Mirella Molinari



Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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