La mucca della rotonda di Gariga non è piú sola: da qualche tempo, con lei c’è un vitellino. Anche lui (anzi lei, dato che è stata battezzata Gaga) come la sua mamma ha subito un’operazione di restyling da parte di Massimo Borghi, un comune cittadino che un bel giorno, stufo di vedere la statua del bovino in condizioni disastrose, ha deciso di sitemarla completamente di tasca sua.

Sotto, mucca post restyling by Borghi.

Ma ripercorriamo un attimo la tribolata vicenda della mucca della rotonda. La statua, in origine dipinta di blu, fu posizionata il giorno dell’inaugurazione della rotatoria, nel lontano 2009. Il passare del tempo e di vandali annoiati non furono clementi: la vernice si scolorì, le corna furono rubate.
Massimo Borghi e alcuni amici diedero allora vita all’operazione “Save The Vacc” e la mucca fu dotata di un nuovo manto chiazzato e di un bel campanaccio a forma di cuore.
Recentemente il nostro restauratore ha trovato, depositato sul dorso della mucca, un “mucchino” rotto e abbandonato, esattamente come Rosina (la mucca number 1) prima del resyling.

Anche il vitellino ha così beneficiato di un’operazione di recupero, e può ora sfoggiare una serie di ben quattro pattini “alle zampe”, una parrucca bionda con trecce e cappello, e un sorriso a trentadue denti perchè ha sentito dire che “tutti – secondo Borghi – meritano una seconda possibità, anche una mucca di vetroresina”.





