HomeAttualitàRiforma della scuola, petizione dei genitori e lettera all'Uff. Regionale "Vogliamo chiarezza"

Riforma della scuola, petizione dei genitori e lettera all’Uff. Regionale “Vogliamo chiarezza”

Riforma della scuola a Piacenza, avvio dei nuovi Istituti Comprensivi. In attesa delle informazioni garantite dall’Amministrazione entro dicembre, e in vista delle imminenti iscrizioni, aumenta la preoccupazione delle famiglie, che chiedono chiarimenti. Ecco dunque una petizione lanciata da un gruppo di genitori, pronti a rivolgersi non solo al Comune di Piacenza, e direttamente anche al sindaco Tarasconi, ma anche all’Uff. Scolastico di Bologna per avere risposte certe circa il futuro della scuola piacentina. Riceviamo e pubblichiamo il testo completo della richiesta e il link per la sottoscrizione.

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdtC_B_odliTByUBLnKAGMLggDbZnhkzCzFeFST5xYg6ylZeA/viewform Stiamo raccogliendo adesioni per inviare la Pec allegata all’Ufficio Scolastico Regionale di Bologna.
Per favore COMPILATE il modulo Google allegato e INOLTRATE tutto a chi conoscete, in altre classi o in altre scuole.
SERVONO PIÙ FIRME POSSIBILE DI GENITORI AFFERENTI A DIVERSI ISTITUTI!!!!

 

Oggetto: Richiesta di chiarimenti in merito alla riorganizzazione della rete scolastica del Comune di Piacenza – Avvio dei nuovi Istituti Comprensivi a.s. 2026/2027

Spett.le Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna – Ambito Territoriale di Bologna

Alla cortese attenzione del Dott. Di Palma

Al Comune di Piacenza

Alla cortese attenzione del SINDACO dott.ssa Tarasconi

Le sottoscritte famiglie degli alunni delle classi quinte della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado del Comune di Piacenza, con la presente trasmettono formale richiesta di chiarimenti e approfondimenti in merito alla riorganizzazione della rete scolastica territoriale, prevista a partire dall’anno scolastico 2026/2027.

Premessa

Con Delibera del Consiglio Comunale di Piacenza n. 11 del 18 marzo 2024 è stata approvata la creazione di otto nuovi Istituti Comprensivi, in sostituzione degli attuali circoli didattici e delle scuole secondarie di primo grado autonome. La stessa delibera stabilisce che l’avvio del nuovo assetto sia subordinato al completamento dei lavori dei nuovi plessi scolastici (Pontieri ed ex Manifattura Tabacchi) e alla predisposizione delle nuove segreterie didattiche.

 

Numerose famiglie hanno tuttavia segnalato condizioni di forte incertezza e criticità organizzative che rendono necessario un chiarimento da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale, quale autorità competente in materia di gestione della rete scolastica e dell’assegnazione di dirigenti, personale e studenti.

 

Principali criticità rilevate:

– Distanze significative tra i quartieri di provenienza e le sedi individuate per il futuro IC2.

– Possibile trasferimento temporaneo degli studenti in plessi non definitivi posto che la sede Pontieri non sarà pronta per settembre 2026 e traferimento certo, da una zona della città ad altra, di ben tre sezioni della secondaria di primo grado.

– Rischio di perdita della continuità didattica (in particolare alla secondaria di primo grado, visto che lo smembramento delle attuali istituzioni comporterà anche la perdita della titolarità per circa il 70% dei docenti oltre al fatto che tutti I docenti potranno richiedere una sede differente da quelle attuale).

– Potenziale rischio di segregazione scolastica nel plesso Alberoni, posto che l’introduzione del nuovo stradario darà la precedenza ai residenti in zone che, notoriamente, sono caratterizzate da una notevole percentuali di stranieri (basti considerare che già, attualmente, il 97% degli iscritti della primaria sono alunni stranieri mentre alla secondaria, grazie ad un’offerta didattica significativa ed all’assenza del vincolo dello stradario, la percentuale si attesta a circa il 50%).

– Squilibri tra i nuovi istituti comprensivi: alcuni si attestano ad oltre 1500 iscritti, due intorno ai mille, ed altri tre, rispettivamente, di circa 900, 800 e 700.

– Mancanza di informazioni certe in vista delle iscrizioni per gennaio 2026.

– Mancata realizzazione delle opere necessarie alle nuove segreterie didattiche di cui una dovrebbe essere collocate in spazi esigui e divisi in due diverse strutture con notevole disagio per gli utenti e lo stesso personale lavorativo.

 

Richiesta di chiarimenti:

  1. Motivazioni dell’avvio nel 2026/2027 nonostante quanto previsto dalla delibera n. 11/2024.
  2. Ragioni dell’assenza di incontri pubblici con le famiglie.
  3. Valutazione di un possibile posticipo dell’entrata in vigore della riforma, auspicabilmente dando la possibilità, agli attuali iscritti, di portare a termine il proprio percorso scolastico nella sede prescelta, con gli attuali docenti e nel rispetto dell’offerta formativa che le famiglie hanno scelto.
  4. Possibili soluzioni alternative nella definizione dei nuovi istituti e delle segreterie (magari prevedendo una modalità mista).
  5. Stato effettivo dei cantieri e previsioni aggiornate di consegna.
  6. Misure per garantire la continuità didattica evitando smistamenti e cambi di docenti.
  7. Esistenza di uno studio sugli impatti logistici e sul traffico.

 

Conclusione

Si richiede un riscontro formale e tempestivo, nonché l’attivazione di un confronto diretto con le famiglie interessate.

 

Distinti saluti.

 

Le famiglie degli alunni delle classi quinte della scuola primaria

e della scuola secondaria di primo grado del Comune di Piacenza

 

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