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RICORDATI DAI LIBERALI A NIBBIANO IL GENOCIDIO ARMENO E LA TRAGEDIA DIMENTICATA DEGLI ITALIANI DI CRIMEA

L’Associazione dei Liberali Piacentini Luigi Einaudi ha ricordato per il terzo anno consecutivo (il giorno successivo alla conclusione del Festival della cultura della libertà) il genocidio armeno e la “tragedia dimenticata” della deportazione degli italiani della Crimea nei gulag sovietici in Kazakhistan, avvenuta la notte del 29 gennaio 1942. Dopo Bobbio e Lugagnano, quest’anno una rappresentanza dell’Associazione Liberali si è recata a Nibbiano (Comune Alta Val Tidone), accolta dal sindaco Franco Albertini, dall’assessore Giovanni Dotti, dal presidente dell’Associazione “La Valtidone” Valentino Matti e dal titolare della filiale della Banca di Piacenza Lorenzo Bersani, che hanno accompagnato la delegazione (tra i presenti, l’avv. Corrado Sforza Fogliani e il vicepresidente dell’Associazione dott. Carlo Giarelli) tra le vie dell’accogliente borgo.

Nella chiesa parrocchiale di San Pietro don Giuseppe Bertuzzi, coadiuvato da don Sergio Sebastiani, ha celebrato la messa in suffragio delle vittime di genocidi. «Oggi 27 gennaio – ha spiegato don Giuseppe – è il Giorno della Memoria a 75 anni dalla liberazione del campo di sterminio di Auschwitz; ed è significativo che si ricordino anche altri stermini: nel 1915-1916 in Armenia si consumò il primo genocidio del XX secolo con un milione e mezzo di morti; la nostra comunità di Crimea, che lì si era insediata nell’800 proveniente soprattutto dalla Puglia, fu invece deportata nel 1942 nei campi di lavoro sovietici solo per il fatto di essere italiani, quindi alleati della Germania di Hitler. Tornarono in pochissimi. Oggi è doveroso ricordare e pregare per tutte le vittime innocenti. Grazie per aver scelto questa chiesa».

La giornata si è conclusa con un momento conviviale all’agriturismo La Pobiella di Trevozzo.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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