HomeAttualitàPONZINI 10X10=100 CHIUSURA CON DAVIDE GROPPI E LE BALLERINE DELLA DOMENICHINO

PONZINI 10X10=100 CHIUSURA CON DAVIDE GROPPI E LE BALLERINE DELLA DOMENICHINO

E’ affidata al designer della luce, al piacentino Davide Groppi, la chiusura della 10×10=100 della rassegna proposta dalla Carlo Ponzini Arredamenti in occasione dei 100 anni di vita dell’azienda.

Un festival del design e dell’architettura che ha regalato alla città contenuti interessanti, spunti di dibattito e riflessione, ma anche un’esposizione permanente, con tre percorsi che raccontano la storia del design e le trasformazioni della città. E proprio un’eccellenza del design internazionale, orgoglio piacentino, racconterà, domenica 12 maggio alle 18.00, le nuove tendenze, le sue ultime creazioni, gli orientamenti futuri e quelli contemporanei.

Davide Groppi partito da un minuscolo laboratorio nel cuore di Piacenza negli Anni 80,  ha sviluppato uno stile del tutto personale conquistando vetrine prestigiose e riconoscimenti internazionali. Tra gli altri due Compassi d’Oro (alle lampade Nulla e Sampei nel 2014) e numerose collaborazioni con importanti brand del settore

Oltre 30 anni di autoproduzioni innovative e centinaia di opere definite capolavori; il tutto senza mai spostare la sede della sua attività da Piacenza e sviluppando uno stile caratterizzato da eleganza, semplicità, leggerezza.

Davide Groppi nella foto di Living

Il suo intervento a Palazzo Galli per Ponzini, sarà completato da eleganza e stile anche nella giornata di chiusura della 10×10. A margine della sua presentazione si esibiranno le giovani allieve dell’Accademia Domenichino da Piacenza, in dialogo con i pezzi esposti a Palazzo Galli e con lo spirito di lasciare un ricordo della vera essenza di questa manifestazione

L’azienda Ponzini, in linea con quanto fatto in questi anni,  ha scelto di festeggiare condividendo con il territorio il meglio del design e della cultura architettonica del momento, lasciando da parte protagonismi e forme di autocelebrazione

E se da qui non partirà proprio una rivoluzione culturale, come auspicato da Carlo Ponzini, di sicuro resterà il segno di un format vincente e innovativo. Gli atti delle relazioni, verranno raccolti in un’opera che servirà per future iniziative collegate a questa, o a completamento di quanto fatto in questo anno del centenario.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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