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Il Po ricorda. Superare il confine

Sabato 3 settembre dalle 16.00 a Palazzo Farnese e a seguire sull’argine del Po (zona riqualificata all’altezza della banchina di attracco Città di Piacenza, zona Canottieri Vittorino da Feltre), prosegue dopo la pausa estiva la quarta edizione de “IL PO RICORDA. Vivere il confine”, la rassegna di incontri a cura dell’Associazione culturale Arti e Pensieri.

 

Il nuovo appuntamento della rassegna, a ingresso libero e rivolto a interessati di tutte le età, si intitola Superare il confine e ci porterà a riflettere sulle modalità con cui si è sviluppato attraverso i millenni il rapporto tra uomo e fiume. Per questo l’evento comincerà da una visita guidata, condotta dagli archeologi di Arti e Pensieri, alla Sezione di Preistoria dei Musei Civici di Palazzo Farnese per scoprire le civiltà fluviali che durante il Neolitico abitavano le sponde piacentine del Po.

Successivamente ci sposteremo sul Lungo fiume, toccando i punti delle installazioni del progetto d’arte ambientale POrta, con il quale l’artista Antonella De Nisco ha inteso dare voce al paesaggio e segnare un percorso di riavvicinamento al Po, custode di un’identità ancestrale da riscoprire e valorizzare.

Giunti sull’argine, faremo la conoscenza dei giovani canottieri della Società Canottieri Vittorino da Feltre, un gruppo di ragazzi tra gli 11 e i 14 anni allenati dall’istruttore Paolo Michelotti che ci esporranno i risultati delle ricerche condotte durante l’anno. Attraverso un video predisposto con fotografie d’epoca, documenti d’archivio e video-interviste ai soci anziani, ci spiegheranno cosa ha rappresentato per i Piacentini la storica società attraverso i secoli e cosa significa oggi per loro praticare uno sport che li porta a vivere a stretto contatto con la natura, sfidando ogni volta le acque del fiume. Verranno illustrate in seguito le imbarcazioni da loro utilizzate, con particolare riferimento alle caratteristiche tecniche e ai metodi di navigazione e assisteremo infine a una dimostrazione di canottaggio nelle acque del Po. Testimonianza di come la tradizione della navigazione fluviale fosse presente già nelle epoche più antiche, proporremo inoltre il varo di una piroga neolitica, ricostruita seguendo le tecniche di archeologia sperimentale. La serata si concluderà all’interno della Vittorino, dove verrà mostrata al pubblico un’imbarcazione da gara degli anni 20′ appositamente restaurata per l’occasione e con un aperitivo a base di eccellenze locali, coppa dop e pane di Sariano, abbinati a salutari e nutrienti centrifugati di frutta e verdura.

 

La rassegna proseguirà sabato 10 settembre con l’attesissimo appuntamento Il fiume è un mostro convisite guidate al ‘mostruoso’ nell’arte, laboratori di fumetto, musica live e stand gastronomici sull’argine in collaborazione con Orzorock Music Festival.

L’evento è parte della rassegna Il Po ricorda. Vivere il confine, vincitrice del bando “Giovani per il Territorio”, indetto dall’Istituto Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna (IBACN). La manifestazione, giunta alla quarta edizione, è promossa dall’Associazione Culturale Arti e Pensieri in collaborazione con il Comune di Piacenza, con il patrocinio del Festival Europeo della Via Francigena ed il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e del Consorzio di Bonifica, oltre all’ormai consolidata rete di collaborazioni con enti e associazioni sia pubbliche che private del territorio.

 

 

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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