Motivazioni storiche, tecniche, di certo non politiche, quelle che sostengono il dissenso di Archistorica nei confronti del progetto di parcheggio in Piazza Cittadella. Dati oggettivi presentati alla cittadinanza nell’incontro di una settimana fa e sintetizzati in una lettera inviata al sindaco, alla giunta e ai consiglieri comunali di Piacenza (assenti alla serata).
“In sintonia con l’ampia e civile espressione di dissenso, che la cittadinanza sta manifestando contro il progetto del parcheggio interrato di piazza Cittadella, l’Associazione Culturale Archistorica ha ribadito in queste settimane la propria opposizione al progetto, già esternata più volte nel corso degli ultimi dieci anni.
Al fine di spiegare efficacemente le motivazioni della propria contrarietà, del tutto “tecniche” e non certo “politiche”, l’Associazione ha tenuto nella serata di venerdì 6 settembre scorso un incontro pubblico con lo scopo di offrire alla cittadinanza e alle Autorità locali informazioni solide e oggettive sul profilo storico di piazza Cittadella e sul rischio archeologico che ne deriva nel sottosuolo.
La partecipazione dei cittadini all’incontro è stata davvero imponente e appassionata; al contrario si è registrata la totale assenza del Sindaco e degli Assessori, che di conseguenza non hanno potuto né ricevere né tantomeno valutare quelle informazioni storico-archeologiche, così importanti, per le quali ero stato organizzato l’incontro.
E’ convinzione di Archistorica che i pubblici amministratori di una comunità civile ed evoluta, come quella piacentina, debbano assumere le decisioni di governo sulla base di informazioni quanto più possibile ampie ed oggettive.
Coerente con questa convinzione, il direttivo di Archistorica ha inoltrato all’attenzione del Sindaco, degli Assessori e dei Consiglieri la sintesi grafica e testuale delle varie documentazioni storico-archeologiche presentate durante l’incontro. Il materiale inviato è riportato nella mail allegata. Tutto ciò nel sincero auspicio che il Comune di Piacenza voglia prestare la dovuta attenzione e sensibilità alla salvaguardia del substrato archeologico presente sotto piazza Cittadella.”
Manrico Bissi, presidente di Archistorica



