Il Festival del Pensare Contemporaneo, al via da oggi giovedì 21 settembre fino a domenica 24 a Piacenza, vuole essere una piattaforma per il pensiero critico con la quale ispirare un futuro più consapevole di ciò che possiamo essere e realizzare. Un ambiente di dialogo e di scambio di idee tra esperienze e conoscenze diverse, per sviluppare insieme un pensiero profondo e dunque informato, ricco perché plurale, sempre libero, ostinatamente lungimirante.
La prima edizione è dedicata a sapere / immaginare: un’occasione per sperimentare in modo attivo cosa significhi pensare le sfide del nostro tempo. Per imparare a leggere quello che ci sta succedendo intorno. Per ragionare sulla società che vorremmo.
IL PROGRAMMA
Giovedì 21 settembre
h 18.30-21.00 [Piazza Cavalli]
THE THINKING SHOW
Apertura Festival del Pensare Contemporaneo
Guido Catalano, Cristina Donà, Guia, Roberto Mercadini, Willie Peyote, Rancore
Aprono Alessandro Fusacchia, Mario Magnelli e Katia Tarasconi
Conduce Andrea Colamedici
sinossi: Il Festival del Pensare Contemporaneo dà il benvenuto al pubblico con un’apertura ricca di contenuti, ospitando un mix di musica e poesia per stimolare il pensiero e la meraviglia. Andrea Colamedici, direttore filosofico del festival, durante l’evento dialoga con importanti musicisti e artisti, capaci di veicolare le proprie visioni del contemporaneo attraverso diverse forme espressive. Questa sessione iniziale è un invito a immergersi nel flusso di idee, suoni e parole che caratterizzano il festival, unendo diversi linguaggi artistici per esplorare e comprendere la nostra contemporaneità.
N.B.: In caso di pioggia è spostato a XNL (300 posti)
h 21.30-23.00 [Piazza Cavalli]
Uno spettacolo esecrabile
MammadiMerda (Francesca Fiore e Sarah Malnerich)
sinossi: Perché le donne di oggi sono sempre arrabbiate? Cosa è cambiato da quelle felicione degli anni ‘50? Le due autrici di Mammadimerda, al secolo Sarah Malnerich e Francesca Fiore, dopo l’incredibile successo primaverile che ha registrato ben 8 sold out in pochissimi giorni, fanno tappa al Festival del Pensare Contemporaneo: una fotografia della condizione femminile attuale con un’operazione di satira sociale nello stile comico e dissacrante che le contraddistingue. Nell’esilarante rito collettivo che Sarah e Francesca hanno costruito, vi condurranno per mano ma anche per occhi ed orecchie dal gender pay gap alle gocce intorno al lavandino. Le sentirete arrivare.
N.B.: In caso di pioggia è spostato a XNL (300 posti)
Venerdì 22 settembre
h 17.00-18.00 [XNL Piacenza]
L’ULTIMA DIVINITÀ.
L’avvento dell’intelligenza artificiale e l’impatto sulla stupidità naturale
Vito Mancuso e Diletta Huyskes
Modera Sabina Minardi
Sinossi: L’intelligenza artificiale non è necessariamente il contrario della stupidità naturale. Vi può essere, però, “un uso che riduce la stupidità naturale, e un altro che la incrementa”, ha scritto il teologo Vito Mancuso, che in questo incontro dialogherà con Diletta Huyskes, ricercatrice e responsabile Advocacy di Privacy Network. Moderati da Sabina Minardi, metteranno in connessione strumenti umanistici e scientifici per evidenziare criticità e opportunità offerte dall’intelligenza artificiale per la fioritura umana, e in definitiva in che misura la specie umana potrà resistere all’inevitabile.
h 17.00-18.30 [Auditorium Santa Margherita]
COSA MANGEREMO?
Le disuguaglianze a tavola e come garantire cibo di qualità e salute per tutti.
proiezione di 68.415 di Stefano Blasi e Antonella Sabatino
a seguire dibattito con Niko Romito, Daniele Del Rio
modera Luca Ferrua
Sinossi: Partendo dalla proiezione del docufilm 68.415 di Stefano Blasi e Antonella Sabatino, che racconta un prossimo futuro distopico ma non del tutto irrealistico su cosa mangeremo, lo chef 3 stelle Michelin Niko Romito, simbolo della cucina italiana nel mondo e attento alla formazione dei nuovi cuochi e al cibo pubblico (mense scolastiche e di ospedali) dialogherà con Daniele Del Rio, ricercatore ed esperto di prevenzione e salute. La qualità di quello che mangiamo deciderà sempre più chi saremo, come individui e come società.
h 17.00 – 18.00 [Teatro Gioia]
ALLA PORTATA DI TUTTI.
Rendere accessibile il sapere contemporaneo.
Eleonora Marocchini, Marco Martinelli, Ernesto Morales e Rossella Pivanti
Modera Maura Gancitano
Sinossi: Negli ultimi anni i social network hanno dato sempre più spazio alla divulgazione di contenuti accademici che erano rimasti finora riservati agli specialisti e inaccessibili a un pubblico più ampio. Come è possibile però divulgare in modo responsabile delle questioni complesse, tenendo insieme rigore scientifico e necessità di essere comprensibili?
E in che modo l’arte visiva e il podcasting possono creare ponti verso il sapere?
h 17.00 – 18.30 [Laboratorio Aperto Piacenza, ex Chiesa del Carmine]
SICCITÀ. UN PAESE ALLA FRONTIERA DEL CLIMA
Giulio Boccaletti e Fabrizio Curcio
Modera Cristina Nadotti
sinossi: Nonostante ci sia ancora chi provi a negarlo, il cambiamento climatico esiste e l’Italia, purtroppo, ne sta sperimentando le conseguenze più di molti altri Paesi europei. Ondate di caldo si alternano a nubifragi e fenomeni sempre più violenti e catastrofici, e la diffusione di notizie false, parziali e poco chiare impediscono di trovare strategie efficaci per operare una vera trasformazione ecologica, che ripensi anche il ruolo strategico di un bene sempre più prezioso e al tempo stesso conteso come l’acqua.
A partire da “Siccità” (Mondadori) di Giulio Boccaletti, e anche grazie alla partecipazione del Capo della Protezione civile Fabrizio Curcio, in questo incontro si parlerà di sicurezza ambientale e risorse naturali, sia rispetto ai possibili scenari a cui andiamo incontro se non interveniamo, sia rispetto alle emergenze che il Paese si sta trovando ad affrontare, cercando di ricavarne implicazioni e opportunità su una questione complessa di cui è essenziale diventare tutti molto più consapevoli.
h 18.30-19.30 [XNL Piacenza]
GIUSEPPE VERDI E L’IDEA DI NAZIONE
Alberto Maria Banti
A cura di Editori Laterza
Sinossi: Massimo operista italiano dell’Ottocento, tra i più celebrati di tutti i tempi, Verdi musicò 28 opere. Tra i suoi capolavori, alcuni in particolare – dalla Cavalleria Rusticana al Nabucco – si sono segnalati da subito non solo per straordinaria originalità, per talento drammatico e per introspezione psicologica ma anche per il ruolo che assunsero nel contesto del Risorgimento. Una lezione su un grande piacentino, tra i più celebrati italiani nel mondo.
h 18.30-19.30 [Cortile Palazzo Farnese]
TOCCATI DALLA MUSICA – CONCERTO DEI CINQUEQUARTI
diretto da Jhonny Gómez Torres
Come ogni forma di espressione artistica, la musica, oltre che consentire l’emersione di attitudini e talenti diversamente inespressi, è una delle più intense espressioni della cultura e riguarda la qualità dell’esperienza umana, nutre i pensieri, le emozioni e sollecita una percezione del mondo da molteplici punti di vista.
Il progetto “Dalla classe all’orchestra“ è nato nel 2013 alla scuola Caduti sul Lavoro del Quarto Circolo Didattico di Piacenza. I laboratori orchestrali si svolgono in orario scolastico, sono interamente gratuiti e si ispirano fortemente a “El sistema” venezuelano del maestro Abreu. Anno dopo anno il progetto è cresciuto ed è divenuto più articolato: nel 2022, con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, è nata la rete “Dalla classe all’orchestra” che comprende oggi sette scuole e offre ai bambini e ai ragazzi la possibilità di condurre lo studio strumentale dalla scuola primaria alla scuola secondaria. Cuore del progetto di rete, a cui ha aderito anche il Conservatorio di Musica G. Nicolini, è oggi la grande orchestra CinqueQuarti in cui suonano più di 200 tra bambini e ragazzi, sotto la direzione artistica del maestro venezuelano Jhonny Gomez Torres e la guida di numerosi maestri di musica.
h 19.00-20.00 [Teatro Gioia]
EGIZI E INDIOS, NOSTRI CONTEMPORANEI
Miguel Benasayag e Christian Greco
Modera Sabina Minardi
Christian Greco, dal 2014 direttore del Museo Egizio di Torino, e Miguel Benasayag, filosofo e psicoanalista argentino, esplorano le affinità e le differenze tra due civiltà antiche eppure a noi idealmente vicine, in grado di offrire molti indicazioni utili sul presente: gli Egizi e gli Indios.
Greco, con la sua profonda conoscenza dell’antico Egitto, delinea la grandezza e la complessità della civiltà egizia, mentre Benasayag, con i suoi lunghi studi sulle popolazioni indigene dell’America Latina, porta alla luce la ricchezza e la profondità della loro cultura. Nonostante le distanze geografiche e temporali, queste civiltà condividono una visione del mondo capace di offrire a noi contemporanei una riflessione critica e potente sul nostro tempo, le nostre possibilità, le nostre contraddizioni.
h 19.00-20.00 [Palazzo Rota Pisaroni]
FERIRE, CURARE. IL POTERE DELLE PAROLE.
Giorgiomaria Cornelio, Alessia Dulbecco e Lorenzo Gasparrini
Modera Maura Gancitano
Mai come oggi, le parole sembrano avere il potere di disegnare la realtà, e quasi nessuno rimane indifferente al dibattito sul linguaggio. Quanto è importante scegliere le parole giuste per esprimere i pensieri? Le parole devono ferire, e in che misura? Le parole possono curare, ma come? In questo incontro incroceremo le prospettive di filosofia, pedagogia e poesia per indagare il meraviglioso e pericolosissimo potere delle parole.
h 19.00-20.00 [Auditorium Santa Margherita]
COME EDUCARSI ALLA SOSTENIBILITÀ?
Silvia Moroni
Sinossi: Dal cibo alla raccolta differenziata, un racconto concreto della sostenibilità, strettamente collegato alla nostra routine quotidiana. Ogni nostra scelta, infatti, influenza i grandi numeri del cambiamento climatico, a prima vista così lontani.
Qui troverete un nuovo linguaggio che può essere compreso e poi utilizzato (e quindi diffuso) da tutti. Il riciclo, i risparmi ma anche l’acqua in bottiglia (!). Come vestirsi e viaggiare in modo meno impattante. Tutto qui? Ma naturalmente no… Come la mettiamo con la perdita di biodiversità? E con l’uso dell’energia? E, infine, sì, anche la parità di genere ha a che fare con la sostenibilità.
- 19.00 – 20.00 [Laboratorio Aperto Piacenza – Ex Chiesa del Carmine]
COME LE STORIE ACCENDONO L’IMMAGINAZIONE
Nicola Lagioia dialoga con Andrea Colamedici
sinossi: In questo dialogo con Andrea Colamedici, Nicola Lagioia rifletterà sull’incessante scambio tra letteratura e immaginazione: in che modo le storie accendono il fuoco che ci abita e ci aiutano a farne torce per illuminare il cammino, personale e collettivo? Come ispirare e farsi ispirare attraverso le storie?
- 21.00-22.00 [Palazzo Gotico]
IL PRESENTE DELL’UCRAINA, IL FUTURO DI TUTTI NOI.
Cardinale Matteo Maria Zuppi intervistato da Enrico Mentana
sinossi: È durato poco lo sconvolgimento del ritorno della guerra in Europa. Ma quella guerra è ancora là, sullo sfondo del nostro quotidiano. Continuerà, finirà, ma in che modo riusciremo a conoscerla, a capirla, a mutare con lei, a crescere in consapevolezza, a sentire che ci appartiene, invece che a trascurarla, a trascinarla, a lasciarla in un semplice elenco di notizie capaci al massimo di riempire la nostra disattenzione? E in che misura ciò che sta accadendo determinerà il nostro essere occidentali, il nostro essere europei, le caratteristiche dello spazio continentale che abiteremo in futuro? Enrico Mentana interrogherà su queste possibilità il cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana e rappresentante di Papa Francesco per la vicenda ucraina.
- 22.00 – 23.00 [Piazza Cavalli]
AMORE E RIVOLUZIONE
Andrea Colamedici in dialogo con Eugenio Cesaro (degli Eugenio in Via di Gioia)
Apre Lepre
sinossi: Questo incontro sarà un tentativo di micro-rigenerazione, un invito ad un’azione collettiva felice e intensa. Un manifesto per un’inversione di rotta partecipata, transgenerazionale, concreta e scanzonata.
N.B.: In caso di pioggia è spostato a XNL (300 posti)
Sabato 23 settembre – mattina
h 10.30-11.30 [Auditorium Santa Margherita]
RITUALI DI BENESSERE FINANZIARIO
Annalisa Monfreda
introduzione: Barbara Belzini
sinossi: I soldi sono un’invenzione geniale delle prime grandi civiltà del passato. Sono ciò che ha unito il mondo, il sistema di mutua fiducia più efficiente che esista, ma nel corso del tempo hanno preso il sopravvento su tutti gli altri sistemi di definizione del valore. Il paradosso è che più i soldi contano, meno se ne parla. Oggi sono un vero e proprio tabù: è una colpa averne troppi, è una colpa non averne abbastanza, ci si sente giudicati per come li si usa, si prova vergogna a chiederli anche quando dovuti. La conseguenza del tabù è che ci sentiamo “determinati” dalla nostra storia familiare dei soldi, o dal nostro mindset finanziario, e che accettiamo il sistema economico che ci raccontano senza metterlo mai in discussione. Rompere questo tabù si può. Proveremo a farlo con una serie di mini hack da mettere in atto nella propria vita quotidiana e nelle proprie relazioni.
h 10.30-11.30 [Teatro Gioia]
CREARE NUOVI MONDI CON LE INTELLIGENZE ARTIFICIALI
Francesco D’Isa, Tommaso Ariemma, Valentina Tanni e Francesca Matteoni
Modera: Maura Gancitano
È possibile pensare insieme alle intelligenze artificiali? È possibile creare insieme delle autentiche opere d’arte? In questo incontro parleremo di estetica a partire dai linguaggi dell’arte, del web, delle serie tv e dei videogiochi, esplorando gli interrogativi contemporanei sul rapporto tra arte e AI.
10.30 – 12.00 [Laboratorio Aperto Piacenza, ex Chiesa del Carmine]
COME IMMAGINARE E COSTRUIRE LA CITTÀ DEL FUTURO?
Enrico Giovannini, Michela Longo, Matteo Lucchetti, Cino Zucchi
modera Paola Pierotti
in collaborazione con PPAN
Sinossi: Di che tipo di città, e in generale di habitat, abbiamo bisogno per smettere di vivere contro il pianeta? Enrico Giovannini, tra i massimi esperti europei di sostenibilità, assieme a Michela Longo, docente di mobilità sostenibile, Matteo Lucchetti, critico e curatore d’arte contemporanea, esperto di pratiche artistiche che ridefiniscono il ruolo dell’arte e dell’artista nella società, e l’architetto Cino Zucchi, dialogheranno sulle possibili forme di convivenza urbana che dobbiamo anzitutto saper immaginare e poi realizzare. Ragioneranno tra scienza, arte e creatività, nella consapevolezza che costruire paesaggi urbani alla luce delle rivoluzioni tecnologiche è possibile solo tenendo presente che una città non può essere distrutta e ricostruita ex novo, ma ha bisogno di continui aggiustamenti e riparazioni, capaci di dare nuovi usi e significati ai suoi strati più antichi e al tempo stesso di integrarli con gli ambienti costruiti su nuovi bisogni e valori.
- 10.30 – 11.30 [Palazzo Rota Pisaroni]
DALLE CARAVELLE AD AMAZON. COME LA LOGISTICA GOVERNA IL MONDO.
Cesare Alemanni
intervistato da Mattia Motta
sinossi: Dall’e-commerce alla guerra, dalla grande distribuzione ai vaccini: è la logistica a pensare come si muovono le nostre vite. Dietro ogni oggetto c’è un viaggio: su quali strade è passato, quali infrastrutture ha usato, come è arrivato a noi. La logistica è anche un settore in profonda trasformazione, in cui nonostante apparentemente si parli solo di spostare merci fisiche, economia immateriale e nuove tecnologie stanno producendo una rivoluzione ogni giorno, sulle nostre capacità di accesso a beni e servizi come pure sull’organizzazione del lavoro. Cesare Alemanni ci porterà nell’affascinante mondo della logistica. Spiegandoci che cosa abbiano in comune i mattoncini Lego e i container, o perché Amazon abbia cominciato vendendo libri, o perché la Cina sia definita un “impero logistico”. Ma ragionando anche su come l’evoluzione logistica sia connessa all’aumento delle disuguaglianze. In definitiva, un incontro per capire dove sta andando il nostro tessuto produttivo e sociale.
h 12.00-13.00 [Teatro Gioia]
IL LIBRO OLTRE IL LIBRO.
Trasmettere e condividere la passione per la lettura in senso crossmediale
con Francesca Crescentini e Ilenia Zodiaco
modera: Maura Gancitano
sinossi: In Italia il popolo di chi legge sembra ridursi di anno in anno, eppure su tutti i social network esistono community di persone appassionate che condividono consigli di lettura e recensioni e passano con disinvoltura dai libri cartacei agli ebook e agli audiolibri. In questo incontro ricostruiremo la storia del rapporto tra letteratura e canali di comunicazione grazie a due delle più brillanti divulgatrici italiane, esplorando anche i possibili scenari futuri.
- 12.00 – 13.00 [Palazzo Rota Pisaroni]
E SE A GIUDICARCI FOSSE UN’INTELLIGENZA ARTIFICIALE?
Quanto e come cambierà la giustizia
Luigi Viola, Valerio de Gioia, Daniela Tafani
a cura di La Tribuna
moderazione: Curotti Camilla
sinossi: Nel campo della giustizia, i successi scientifici dell’intelligenza artificiale sollevano interrogativi etici, sociali e giuridici particolarmente significativi e rilevanti per la vita dei cittadini. Ci saranno mai giudici e avvocati robot? Saremo giudicati sulla base di algoritmi? L’intelligenza artificiale deciderà o comunque influenzerà significativamente le sentenze? Alternativamente, e senza arrivare a questi scenari distopici, in cosa l’intelligenza artificiale potrebbe invece contribuire a rendere più efficiente e in definitiva ‘giusta’ la giustizia italiana?
h 12.30-13.30 [Laboratorio Aperto Piacenza – Ex Chiesa del Carmine]
CONTRO LO SMARTPHONE
Juan Carlos De Martin e Stefano Moroni
modera: Michele Gravino
sinossi: Siamo tutti pronti a dire che lo smartphone abbia creato in pochi anni una grande dipendenza e ci abbia resi distratti e sovraccarichi di stimoli, ma chi sarebbe pronto a rinunciarci? Se in questi anni c’è stata una rivoluzione tecnologica, lo smartphone ne è il simbolo, e dunque è importante comprendere il ruolo che ha nelle nostre vite, le conseguenze sulla società, le “norme” che ha prodotto e continua a produrre e chi lo controlla a vari livelli, a partire dai dati che accumula su di noi. Juan Carlos De Martin, direttore del Centro Nexa su Internet e società del Politecnico di Torino e autore di “Contro lo smartphone. Per una tecnologia più democratica”, affronterà la questione con Stefano Moroni, professore al Politecnico di Milano tra i massimi esperti di normatività, a partire da un dato al tempo stesso semplice e straordinario: lo smartphone oggi è necessario. Va bene che lo sia? È possibile immaginare uno smartphone ugualmente utile e versatile, ma molto più rispettoso dell’ambiente, dei lavoratori e degli stessi utenti?
h 12.30-13.30 [XNL Piacenza]
ANDY WARHOL E LA CULTURA POP
Costantino D’Orazio
sinossi: Distruggere il principio cardine dell’arte – quello dell’irriproducibilità – attraverso la ripetizione in serie dello stesso soggetto. Svuotarne di ogni significato tradizionale la rappresentazione passando disinvoltamente dalle bottiglie di Coca-Cola ai barattoli di minestra in scatola, dagli incidenti stradali alle sedie elettriche. Un’arte concepita come provocazione, un’arte “consumata”; come un qualsiasi prodotto commerciale, all’insegna di un inedito concetto di icona e di nuova democrazia sociale.
- 12.30 – 13.30 [Auditorium Santa Margherita]
A CIASCUNO LA SUA CURA.
Da dove arriva, e dove va, la medicina personalizzata.
Silvia Bencivelli ed Elena Masselli
sinossi: La medicina personalizzata è uno degli obiettivi prioritari della ricerca. Lo scopo è quello di mettere in atto cure e strategie di intervento che considerino la salute della singola persona e le sue caratteristiche specifiche. Per questa ragione, si tratta di un approccio che tiene insieme i principi originari della medicina antica con le grandi innovazioni tecnologiche del nostro tempo. In questo dialogo Silvia Bencivelli, giornalista scientifica e autrice di “Eroica, folle e visionaria. Storie di medicina spericolata” (Bollati Boringhieri, 2023) ed Elena Masselli, professoressa all’Università di Parma, esploreranno cosa collega gli esperimenti fatti nel passato da medici e scienziati con i più contemporanei programmi clinici sperimentali che hanno lo scopo di applicare la medicina personalizzata a numerosi pazienti, in particolare ai malati oncologici. E faranno un bilancio di quanto – e a quali condizioni – la cura della salute potrà davvero, nei prossimi anni, diventare mirata sul singolo paziente.
Sabato 23 Settembre – pomeriggio
h 15.30-16.30 [Palazzo Gotico]
LO STATO DELLA DEMOCRAZIA TRA DISOBBEDIENZA CIVILE E SUDDITANZA TECNOLOGICA.
Sabina Guzzanti e Marco Cappato
Modera Michele Gravino
Sabina Guzzanti, autrice televisiva e comica, ha di recente scritto un romanzo che ha per protagonisti degli anziani che cercano di scongiurare la propria estinzione da parte di giovani robot: questione di anagrafe e di tecnologia. Marco Cappato, tra i più importanti attivisti politici dell’ultimo decennio, ha promosso a livello nazionale ed europeo l’uso dell’intelligenza artificiale per aumentare la capacità dei cittadini di essere informati, attivarsi e in definitiva controllare chi ci rappresenta nelle istituzioni pubbliche. Dialogheranno insieme su dove, tra società e istituzioni, andremo a finire. Le possibilità della finzione che vuole assomigliare alla realtà, e della realtà quando pretende di non essere più soltanto una finzione.
h 15.30-16.30 [Teatro Gioia]
PENSARE I CORPI
Giuditta Rossi e Bel Olid
Modera Maura Gancitano
sinossi: Il pensiero contemporaneo non è solo qualcosa di astratto, ma incide sul modo in cui i nostri corpi vengono visti e percepiti, e sul modo in cui vengono giudicati conformi agli standard. In questo incontro si parlerà del modo in cui gli stereotipi hanno formato il nostro sguardo sul mondo e sulle strategie per imparare a pensare e vedere i corpi distruggendo i pregiudizi culturali.
h 15.30-16.30 [Auditorium Santa Margherita]
FAR RIVIVERE LA MONTAGNA
Anna Giorgi e Leonardo Caffo
Modera Andrea Colamedici
Nel Novecento, noi urbani ci siamo convinti che le montagne fossero solo un luogo per pascoli animali d’altura o per pascoli umani da villeggiatura. Che servissero al massimo per andare a sciare o fare trekking. Ci siamo ridotti a guardare i paesaggi, a tenere le montagne sullo sfondo o al massimo ad attraversarle, senza accorgerci che stavamo disimparando ad abitarle. Le montagne, però, restano un elemento costitutivo dell’ambiente che oggi dobbiamo non solo preservare, ma rivivificare, sapendo che non esiste cura nella distanza. Anna Giorgi, professoressa all’Unimi e curatrice del prossimo Libro Bianco sulla montagna, ne discuterà con Leonardo Caffo, filosofo e scrittore.
15.30 – 16.30 [Laboratorio Aperto Piacenza – Ex Chiesa del Carmine]
OGNI COSA A SUO TEMPO.
La misura educativa nella gestione delle nuove tecnologie
di Daniele Novara
sinossi: Il cervello dei bambini e dei ragazzi viene facilmente catturato dalle nuove tecnologie digitali, basate su immagini che agganciano le aree cerebrali più sensibili. Il marketing digitale non solo non ha interessi educativi, ma sembra insistere nel cercare fra i più piccoli – anche fra i neonati – un nuovo target. A livello scientifico le conferme sui danni di questa situazione sono ormai conclamati: ritardi nel linguaggio, nella socializzazione, nelle capacità di concentrazione e ovviamente nei risultati scolastici. Il sonno resta una delle aree più disturbate dall’invadenza digitale: si creano così inevitabili ripercussioni sulle capacità e le competenze neurocognitive durante le giornate dei bambini e dei ragazzi. I governi, sia nazionali sia sovranazionali, hanno fatto ben poco per arginare questa situazione. Il peso resta quasi esclusivamente sui genitori, visti per altro come retrogradi se non lasciano il cellulare in mano a un bambino di due anni. Occorre uscire da questi equivoci e restituire a genitori, insegnanti, educatori e alla società intera un profilo di responsabilità verso le nuove generazioni, senza piegarle agli interessi delle multinazionali digitali.
- 15.30 – 16.30 [Palazzo Rota Pisaroni]
SANGUE DEL MIO SANGUE.
L’adozione come corpo estraneo nella società
di Monya Ferritti
modera Marcella Maresca
sinossi: Mentre scorro i social – scrive l’autrice – approdo sul profilo di una persona che non conosco ma che potremmo definire ‘attivista’. Ha tutti i contenuti ‘giusti’ e le parole ‘corrette’ che condivide con i suoi seguaci/follower. Ha i pronomi sulla bio. Costruisce e contribuisce a diffondere contenuti sul razzismo, sull’abilismo, sul femminismo e sull’universo LGBTQ+. L’unica nota stonata in questo feed militante riguarda proprio l’adozione; scrive, infatti, a proposito del sentirsi ‘estranea’ ai valori di sua madre e suo padre che ‘sarà stata sicuramente adottata’, non percependo minimamente di avallare e reiterare una micro-aggressione disconfermativa nei confronti delle persone che sono state adottate e della legittimità delle loro famiglie e dei loro legami.
h 17.00-18.00 [Auditorium Santa Margherita]
VIRGINIA WOOLF E LO SPAZIO DELLE DONNE
di Valeria Palumbo
A cura di Editori Laterza
sinossi: Era stato concesso alle donne di leggere e addirittura scrivere romanzi. E ne hanno subito approfittato: Virginia Woolf scardina i principi del mondo e dello sguardo maschile, ma non è la sola intellettuale, tra la Prima e la Seconda guerra mondiale, a svelare i meccanismi del dominio degli uomini. Né l’unica a pagare per averlo sfidato.
- 17.00-18.00 [Laboratorio Aperto Piacenza – Ex Chiesa del Carmine]
COS’ALTRO CI RESTA DA SCOPRIRE?
Meraviglia e divulgazione nella fisica e nella musica
Lucio Rossi e Alex Braga
modera Marcella Maresca
sinossi: Cosa unisce la scienza e l’arte? Il desiderio della scoperta, di capire ciò che ci appare ancora ignoto. Tanto gli scienziati quanto gli artisti sono infatti esploratori. Compiono viaggi, non sapendo sempre esattamente cosa stiano cercando, ma convinti ogni volta che ci sia qualcosa da scoprire. Non esiste né scienza né arte senza la capacità di meraviglia di cui deve disporre chi ricerca. Ma non ogni scoperta genera poi, automaticamente, altrettanta meraviglia o impatto sociale se non è accompagnata da una corretta ed efficace divulgazione. Lucio Rossi, tra i più grandi fisici viventi e uno dei padri del bosone di Higgs, e Alex Braga, tra i musicisti internazionali più affermati nell’usare l’intelligenza artificiale, dialogheranno di frontiere della scoperta, di come portare i risultati della ricerca scientifica e artistica al pubblico, e in definitiva di come farne uno strumento per assicurare un migliore funzionamento della nostra democrazia.
- 17.00 – 18.30 [XNL Piacenza]
ETICA E ESTETICA NELL’ARTE CONTEMPORANEA
Inaugurazione delle mostre XNL Aperto
Massimo Grimaldi e Luca Cerizza
Modera Paola Nicolin, direttrice XNL arte
sinossi: In occasione del primo episodio del ciclo di mostre “Sul Guardare: arte contemporanea in dialogo con le collezioni dei musei di Piacenza” il critico e curatore Luca Cerizza dialoga con l’artista Massimo Grimaldi le cui opere sono protagoniste del primo atto del progetto espositivo allestito per gli spazi di XNL Piacenza.
- 17.00 – 18.00 [Palazzo Rota Pisaroni]
NUOVE NARRATIVE NELL’ERA DELL’IA
Riccardo Milanesi e Daniele Bellocchio
Modera: Demetra Birtone
a cura di Scuola Holden
sinossi: Se è vero che la narrazione è uno dei gesti più antichi (e più umani che esistano), la nostra curiosità ci porta a domandarci quali siano le possibili sinergie, nel presente e nel futuro, tra umano e macchina, quando si parla di storie. Parleremo delle opportunità e dei rischi con il giornalista Daniele Bellocchio e con Riccardo Milanesi, direttore di Holden.ai StoryLab, un laboratorio e un osservatorio che, all’interno della Scuola Holden di Torino, si occupa di fare ricerca, divulgazione e formazione sul fenomeno delle intelligenze artificiali generative applicate al mondo dello storytelling e della comunicazione.
h 18.00-20.00 [Teatro Gioia]
LAVORARE È DA BOOMER?
La cultura del lavoro e il conflitto tra generazioni
Beniamino Pagliaro e Francesca Coin
Moderano: Maura Gancitano e Francesco Ballarin
sinossi: Cosa sta accadendo al rapporto degli esseri umani con il lavoro, e come lo stanno affrontando le varie generazioni? In questo incontro, Beniamino Pagliaro, autore di “Boomer contro Millennials” (HarperCollins), e Francesca Coin, autrice di “Le grandi dimissioni” (Einaudi), cercheranno di mettere in evidenza un conflitto sociale spesso sotterraneo e per questo incomprensibile: quello tra la generazione dei baby boomers e dei millennial, ma soprattutto quello tra valori e stili di vita sempre più distanti. Il fenomeno delle Grandi Dimissioni, e più in generale il rifiuto dell’equazione tra lavoro e sacrificio, sono infatti il campo in cui meglio si possono leggere le conflittualità di questo tempo, e capire se siano davvero risolvibili.
h.18.30 – 19.30 [Conservatorio Nicolini – Aula Palmieri]
BRUNO MADERNA: TRADIZIONE E INNOVAZIONE, TECNOLOGIA, ALEA.
Riccardo Dapelo
Nell’ambito delle iniziative del Festival del Pensare Contemporaneo, il Conservatorio Nicolini intende ricordare la figura del compositore Bruno Maderna a 50 anni dalla sua morte prematura. Compositore di primissimo ordine, ha occupato una posizione cruciale nel panorama musicale internazionale, soprattutto come innovatore, ma anche come esecutore (direttore d’orchestra) e rielaboratore della musica del passato.
Fondatore nel 1955, insieme a Luciano Berio, dello studio di fonologia musicale dalla RAI di Milano, è stato un pioniere della musica elettronica. Attraverso proiezioni, ascolti e esecuzioni musicali degli allievi del Nicolini, a cura di Riccardo Dapelo, ricorderemo la sua figura, soffermandoci sull’introduzione del concetto di “alea” nella composizione musicale da parte di Maderna, negli anni in cui il famosissimo libro di Umberto Eco “Opera aperta, forma e indeterminazione nelle poetiche contemporanee” (1962), che ha rivoluzionato i modi di interpretare l’opera d’arte.
18.30 – 19.30 [Laboratorio Aperto Piacenza – Ex Chiesa del Carmine]
L’ARTE DI INSEGNARE
Matteo Saudino
sinossi: Insegnare è un’arte. Un’arte complessa che ha a che fare con lo sviluppo personale dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze e che ha la responsabilità di immaginare i futuri possibili, di costruirli attraverso il dialogo. In questo incontro Matteo Saudino, in arte Barbasofia, divenuto celebre per i suoi video didattici su YouTube, spiegherà come applicare l’arte dell’insegnamento in questi tempi incerti, tra didattica a distanza e distanziamento sociale. Attraverso l’esempio e le opere di sette filosofi e filosofe, compirà un viaggio attraverso le possibilità della didattica, della programmazione e dell’educazione, avendo però in testa un unico obiettivo: l’emancipazione degli allievi e delle allieve.
- 19.00 – 20.00 [Rota Pisaroni]
CONTRO L’EROTISMO.
Laurent de Sutter
Modera Chiara Delogu
Sinossi: Cosa significa oggi godere? Imporre un programma al godimento oggi sembra impossibile e appare come una imposizione normativa, un obbligo a cui nessuno vuole sottostare. Secondo Laurent De Sutter, infatti, all’epoca della rivoluzione sessuale un programma esisteva, si chiamava “erotismo”, ma oggi è definitivamente finito. Il risultato è che non abbiamo più parametri per decidere cosa sia o no sessualità, e l’erotismo finisce per non coinvolgerci più. In questo incontro, attraverso gli strumenti della filosofia scopriremo come sia possibile un completo sconvolgimento della divisione tra ammissibile e inammissibile in materia di sesso, erotismo e sessualità.
- 21.00 – 22.00 [XNL Piacenza]
L’ARTISTA È SEMPRE POLITICO?
Alessandro Bergonzoni e Luigi Manconi
modera Lara Crinò
sinossi: La velocità e l’impatto dello sviluppo tecnologico degli ultimi decenni ci portano naturalmente ad associare l’era contemporanea con la scienza. Ma il progresso sociale che abbiamo raggiunto deve in realtà molto di più ad altre due evoluzioni: da un lato la diffusione dei diritti (già consolidati o nuovi) ad una porzione sempre maggiore di popolazione; dall’altro il ruolo sempre più sociale dell’arte come fattore di consapevolezza e crescita collettiva. È probabilmente questa doppia – parallela e contemporanea – possibilità di emancipazione a caratterizzare più di ogni altra cosa i tempi che stiamo vivendo. Quanta strada è stata fatta? E che strada manca ancora da fare? Siamo di fronte ad una evoluzione sostanzialmente irreversibile o il rischio di tornare ad un passato meno luminoso è sempre attuale? Due dei pensatori più acuti del nostro tempo, Alessandro Bergonzoni, artista, e Luigi Manconi, sociologo e politico, partiranno da queste domande per aiutarci a leggere in profondità questi anni e aiutarci ad apprezzare ciò che siamo partendo da ciò che, come società, ci sta accadendo.
21.00 – 22.30 [Auditorium Santa Margherita]
IL MESTIERE DELLA MUSICA, RAGIONE E SENTIMENTO.
Vittorio Cosma con Andrea Colamedici
Vittorio Cosma è uno dei più importanti musicisti italiani in attività. In questa sorprendente keynote, Cosma racconta il mestiere della musica e i difficili equilibri che ne garantiscono la riuscita: dall’idea all’emozione, dal pensiero alla magia, un inedito percorso tra biografia e didattica che, partendo da a colonne sonore arriva a toccare le principali espressioni del linguaggio compositivo.
Dalla canzone alla musica strumentale, dai jingles alla musica applicata nei videogames e nell’arte contemporanea, dal ruolo delle parole nella musica fino all’arte dell’arrangiamento, una lectio magistralis che unisce showcase e concerto, per scoprire come Ragione e Sentimento, nella loro costante opposizione e complementarità, siano alla base anche della più insospettabile delle pratiche artistiche.
h 21.30 – 22.30 [Palazzo Gotico]
SAILOR. Anatomia del corpo attraverso la moda
Chiara Tagliaferri e Maria Luisa Frisa
Introdotto da Barbara Belzini
Sinossi: Perché parlare di moda non vuol dire parlare solo di vestiti. Sailor è cucito con le voci di chi la moda la immagina e la progetta. Siamo entrate nell’intimità delle case e degli studi delle direttrici e dei direttori creativi, e i loro racconti ci hanno rivelato anche molto di noi e del nostro stare nel tempo.
Sailor, anatomia del corpo attraverso la moda è un podcast scritto a voce da Storielibere, di e con Maria Luisa Frisa e Chiara Tagliaferri, in collaborazione con la Camera Nazionale della Moda Italiana. Dal 20 settembre su Storielibere.fm e su tutte le piattaforme.
Domenica 24 settembre mattina
10.00 – 11.00 [XNL Piacenza]
LA MEDICINA DI GENERE: UN CAMBIAMENTO DI PARADIGMA
con Maura Gancitano e Antonella Viola
sinossi: Molte condizioni e patologie umane vengono studiate principalmente sui corpi maschili, e questo porta spesso a sottovalutare e sottodiagnosticare patologie tipicamente femminili o che nelle donne si manifestano in modi differenti rispetto agli uomini. La medicina di genere, o genere specifica, studia queste differenze, e in questo modo sta favorendo un cambiamento di paradigma in medicina, che collega la ricerca scientifica a quella delle scienze umane
10.30 – 11.30 [Auditorium Santa Margherita]
ELOGIO DEL FALLIMENTO
Costica Bradatan
modera: Bruno Ventavoli
sinossi: Il fallimento va accolto e non ridicolizzato, perché è un dono che può condurci verso la vera autorealizzazione. È il trampolino di lancio per una vita più umile, attenta e piena di significato.
In questo incontro Costica Bradatan, autore di “Elogio del fallimento” (Il Saggiatore) ce lo dimostrerà attraverso le storie di quattro illustri personaggi che hanno avuto un impatto considerevole nella storia.
10.30 – 11.30 [Teatro Gioia]
MAPPE GEOGRAFICHE E MAPPE INTERIORI
Eraldo Affinati, Annalisa Camilli e Sally Hayden
modera Maura Capuano
sinossi: In questi anni, giornalismo d’inchiesta e letteratura stanno raccontando ciò che spesso le istituzioni hanno taciuto: la condizione dei migranti nel Mediterraneo, la violazione dei diritti umani, la vita dei rifugiati nei paesi europei. Quale può essere oggi il senso della lettura e della scrittura, e come può aiutarci a rispondere alle domande fondamentali sul senso della vita umana? In questo incontro, a confrontarsi sul tema saranno Eraldo Affinati, autore di “Delfini, vessilli, cannonate” (HarperCollins), Annalisa Camilli, autrice di “La legge del mare” (Rizzoli), e Sally Hayden, autrice di “E la quarta volta siamo annegati” (Bollati Boringhieri), che metteranno insieme l’impegno, l’opera giornalistica e letteraria e la loro grande profondità umana.
10.30 – 11.30 [Palabanca Eventi (Palazzo Galli)]
LA CONTEMPORANEITÀ DI GIAMBATTISTA VICO
Marcello Veneziani
modera Luigi Mascheroni
I grandi pensatori vivono un’epoca ma non smettono mai di parlare alle epoche successive. Non fa certamente eccezione Giambattista Vico, tra i massimi filosofi di tutti i tempi. Marcello Veneziani ha scritto un libro per raccontarne l’infanzia travagliata e gli studi, i rapporti con la Chiesa e le opere più famose. Un saggio sulla storia oscura e tormentata di una mente luminosa che visse a cavallo tra il Seicento e il Settecento. Ma qual è la singolarità di Vico, e in che cosa è così contemporaneo?
10.30 – 11.30 [Palazzo Rota Pisaroni]
IL FUTURO DELLA TERRA.
L’acqua che manca e l’agricoltura che verrà
Sara Roversi e Francesco Vincenzi
modera Chiara Piotto
sinossi: L’acqua è un bene sempre più scarso, per questo sempre più prezioso. Sull’acqua si scontrano le esigenze della città e le necessità della campagna, perché l’acqua serve al tempo stesso per produrre energia, irrigare i campi, tenere vivi i paesaggi. L’apparente paradosso è che in un’epoca di regolari alluvioni, l’acqua finisce e diventa oggetto di tensione tra gruppi diversi della popolazione che hanno una visione diversa rispetto all’uso prioritario che se ne dovrebbe fare, e che si mettono a competere per avere gli ettolitri di cui hanno bisogno.
L’equilibrio tra i diversi usi raggiunto nel Novecento rischia di non essere più attuale. Come fare allora? Come attribuire alla risorsa più importante della Terra il ruolo di collante, all’interno di una popolazione o tra territori contigui? Come si deve ripensare l’agricoltura? Che impatto ha tutto questo sulla produzione alimentare e quindi sul cibo che mangiamo tutti i giorni? Come devono cambiare i consumi? Cosa devono fare le grandi istituzioni pubbliche, le grandi imprese private, e ciascuno di noi? Il presidente nazionale dell’associazione dei consorzi di bonifica, Francesco Vincenzi, ne discuterà con la fondatrice del Future Food Institute Sara Roversi.
11.30 – 12.30 [XNL Piacenza]
L’INCENDIO. Come si costruisce una notizia dal fronte
Di Cecilia Sala
modera Andrea Colamedici
sinossi: Nell’estate 2021, dopo il ritiro americano dall’Afghanistan, mentre tutti i giornalisti lasciavano Kabul, Cecilia Sala si è precipitata lì per poter seguire la crisi di persona. Lo stesso ha fatto in Ucraina, recandosi a Kyiv durante l’invasione russa e raccogliendo testimonianze di civili e militari. Oltre a un grande coraggio, Cecilia Sala ha la capacità di raccontare gli Esteri e la geopolitica attraverso le storie quotidiane, quasi ordinarie, delle persone che vivono nei territori caldi. In questo libro, perciò, raccoglie i suoi appunti, gli incontri che ha avuto, le esperienze che ha fatto, i dietro le quinte, per raccontare in modo approfondito i suoi viaggi più recenti in Ucraina, Iran, Afghanistan, e ciò che ha imparato. Un testo di attualità, quindi, che ci permette di osservare da vicino dei Paesi che sono al centro dell’attenzione mondiale.
12.00 [Auditorium Santa Margherita]
CRISTOFORO COLOMBO E L’OCCIDENTE
Di Alessandro Vanoli
A cura di Editori Laterza
Che senso ha ancora per noi Colombo? La lezione comincia da qui, in un racconto in cui passato e presente si intrecciano. Tra statue da abbattere e carte da leggere, Colombo ci racconta la sua storia: le attese, gli studi, i viaggi, le scoperte, i trionfi; e la sfida di quel mondo lontano e incomprensibile. Si dispiega davanti ai suoi e ai nostri occhi quell’orizzonte vastissimo che lui, incapace di comprendere il senso della via che aveva tracciato, non ha mai saputo riconoscere fino in fondo. E la sua storia parla di noi. Della nostra eredità, del nostro futuro, delle nostre radici.
12.00 – 13.00 [Teatro Gioia]
FINALMENTE È GIOVEDÌ!
Pedro Gomes e Antonio Aloisi
Modera Chiara Piotto
sinossi: C’è stato un tempo, meno di cento anni fa, in cui l’idea di lavorare ‘solo’ cinque giorni alla settimana invece di sei sembrava una provocazione irrealizzabile, tanto da essere fortemente osteggiata. Abbiamo invece scoperto che due giorni liberi per tutti non hanno fatto crollare il mondo. Oggi ci troviamo di fronte a una nuova sfida che potrebbe essere una risposta efficace rispetto agli enormi cambiamenti avvenuti nell’organizzazione del lavoro e che potrebbe consentire anche un miglior equilibrio tra tempi dedicati alla propria professione e tempi dedicati al privato, con benefici anche dal punto di vista dell’equilibrio di genere e della crescita sostenibile dell’intera società: una settimana lavorativa di quattro giorni. Pedro Gomes, autore di un libro attualissimo e provocatorio sulla settimana corta ne discuterà con Antonio Aloisi, anche per capire le implicazioni di un giorno a settimana di lavoro in meno per tutti in un mondo produttivo nel frattempo rivoluzionato – e sempre più occupato – da algoritmi e automazione.
12.00 – 13.00 [Palabanca Eventi – già Palazzo Galli]
IL COLORE DEI SOLDI.
Le nuove finanze degli italiani, tra risparmi fragili e investimenti sostenibili.
Federico Ghizzoni e Massimo Lapucci
modera Emanuele Bevilacqua
In collaborazione con Fortune Italia
sinossi: Nel nostro Paese parlare di soldi – in pubblico quando in privato – resta un tabù, ma tutti gli italiani devono fare quotidianamente i conti con le proprie entrate e le proprie spese. Negli anni si è perso sempre più potere d’acquisto, ci siamo indebitati privatamente e pubblicamente, le pubbliche amministrazioni faticano a pagare e le imprese ad avere accesso al credito tradizionale. A livello locale associazioni e attori del terzo settore si rivolgono quasi esclusivamente alle fondazioni per riuscire a sviluppare progetti e portare avanti iniziative. Il tutto negli anni del PNRR, arrivato con la promessa di abbondanza di risorse per chiunque e finito in acque tormentose. In tutto questo, fatichiamo ancora – a tutti i livelli – a misurare e tenere conto delle ricadute e dell’effettivo impiego delle nostre risorse. Ma è davvero un problema di soldi? O non è più una questione di cultura e capacità? E magari di giuste priorità e di progetti all’altezza delle ambizioni che – come singoli e come collettività – abbiamo smesso di avere? Come è cambiato il risparmio degli italiani? E che trasformazione sulla nostra società può avere la finanza d’impatto?
12.00 – 13.00 [Palazzo Rota Pisaroni]
INTERSEZIONALITÀ E VIOLENZA DI GENERE
Marina Pierri, Djarah Kan e Claudia Fauzia
modera Maura Gancitano
sinossi: Capita spesso di sentir parlare di “intersezionalita’” delle oppressioni e di femminismo intersezionale, cioè della necessità di tenere insieme varie questioni civili e sociali che attraversano la nostra società allo scopo di garantire a ogni persona una vita felice e realizzata. A volte l’interpretazione può essere distorta, e del resto pochi conoscono la storia della nascita di questa espressione, da un caso giudiziario seguito da Kimberle’ Crenshaw negli anni Ottanta.
In questo incontro si proverà a dare un’idea chiara di cosa rappresenti un approccio intersezionale, e come anche in Italia sia importante tenere insieme la lotta al razzismo, la parità di genere e l’antimeridionalismo.
Domenica 24 settembre pomeriggio
15.30 – 17.00 [Palazzo Gotico]
DI MARE IN PEGGIO
Con Cecilia Strada e Maura Gancitano
Apre Erica Mou
Sinossi: Nel Mediterraneo si consuma da anni un’emergenza umanitaria, eppure ancora troppi preferiscono voltare lo sguardo. Cecilia Strada, responsabile comunicazione di Resq, sottolinea l’urgenza di considerare il salvataggio delle vite in mare un dovere morale, non un crimine. Come si può cambiare la narrazione sulle persone migranti in Italia, contrastando il dilagare delle notizie false? Cosa potrebbe fare l’Unione Europea per promuovere politiche più efficaci e garantire il rispetto dei diritti umani?
16.00 – 17.00 [XNL Piacenza]
INDAGINE SU INDAGINI.
La scelta delle storie, la sintesi, la scrittura, il racconto.
con Stefano Nazzi
modera Andrea Colamedici
Sinossi: Le storie, come sono, come le conosciamo e come invece a volte le abbiamo percepite attraverso il racconto dei media. La cronaca può essere ricostruita eliminando ciò che non c’entra, che è fuorviante, che porta lontano, rimettendo invece al centro i fatti che fanno capire e che mostrano la realtà a volte complessa, a volte semplice, spesso più banale di quanto abbiamo creduto.
17.30 – 19.00 [Teatro Municipale]
POTERE POLITICO, POTERE ECONOMICO, POTERE CRIMINALE
Affinità e divergenze
di Roberto Saviano
Introduce Alessandro Fusacchia
Chiudono Katia Tarasconi e Roberto Reggi
sinossi: Il potere è lo specchio della società. Ritenere che il potere – che sia politico, economico o criminale – non ci rappresenti è un’illusione che non possiamo permetterci. La forma che assume il potere è determinato dal nostro grado di coinvolgimento nelle dinamiche democratiche, da quanto ci sentiamo partecipi, da quanto ci sentiamo chiamati in causa. Le nostre munizioni sono la comprensione delle dinamiche. Ma come si declina e agisce il potere oggi? Quali sono i nuovi strumenti a sua disposizione per modellare il mondo e quali i nostri per comprenderne le intenzioni e farci parte attiva?
19.00 – 20.00 [Piazza Cavalli]
ANDARE OLTRE
Conversazione tra parole e musica con Niccolò Fabi e Andrea Colamedici
Sinossi: Dopo il podcast “Meno per meno”, condotto da Fabi e Tlon, le canzoni e i testi del cantautore romano divengono scintilla per affrontare tematiche disparate e per trovare un momento di confronto che sia sospeso, senza rincorrere una velocità che spesso la società ci impone. Un viaggio tra menti che hanno dedicato e dedicano alle parole e al loro significato tempo e attenzione.
N.B.: In caso di pioggia è spostato al Teatro Municipale (900 posti)



