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OMAGGIO A DANTE CON UN’OPERA DI SALTARELLI E SCHITTINO. PRIMA ASSOLUTA A PALAZZO FARNESE IL 12 SETTEMBRE

Un omaggio a Dante originale e inedito, con una prima assoluta a Piacenza. Lo propone Claudio Saltarelli, poeta, librettista, drammaturgo piacentino e Direttore Artistico della Settimana Organistica Internazionale, giunta alla 68esima edizione. Un programma ricco e interessante anche quest’anno, quello della storica kermesse (che verrà presentata in conferenza stampa a settembre), con un’apertura dedicata ad un evento straordinario e unico inserito nella rassegna contemporanea “Giuseppe Zanaboni”.

Il 12 settembre, nel cortile monumentale di Palazzo Farnese, verrà rappresentata l’opera che si inserisce nelle celebrazioni per i 700 anni della morte del Sommo Poeta, con qualcosa in più rispetto a quanto abbiamo visto fino ad ora.  Un’azione lirica in un atto su libretto dello stesso Saltarelli, con musica di Joe Schittino, il compositore che con Saltarelli ha già firmato “L’opera Minima” rappresentata al Municipale di Piacenza nel febbraio del 2020 , appena prima della pandemia.

Forma scenica, due protagonisti e con loro il Coro del Teatro Municipale di Piacenza e l’Orchestra Filarmonica Italiana diretta da Camillo Mozzoni; l’opera dedicata a Dante in realtà lo intreccia ad un altro grande protagonista di quell’epoca, Lapo Saltarelli, poeta e politico. «Lapeggiamenti», amenità, querimonie et altri tremendi affetti nella nobilissima Florenzia. Piccolo processo d’un amico a Dante Alighieri” Questo il titolo del libretto che ai versi destinati al canto aggiunge una prima parte di ricostruzione storica. Claudio Saltarelli, ripercorre alcune tappe della vita e delle vicende che coinvolsero il suo antenato, guelfo bianco come Dante, la cui condanna a morte fu poi commutata in esilio a Cagliari, dove restò fino alla fine della sua esistenza.

Già presentato a Parigi, il libretto dell’opera si annuncia originale, ricco di spunti per rileggere la storia di Dante, in modo nuovo. Scritto durante la pandemia, il testo ripercorre il rapporto tra Lapo e Dante nella cornice della storia travagliata della Firenze trecentesca. I due, amici in gioventù, poi contrapposti fino al disprezzo reciproco, condivisero la sorte dell’esilio. La musica renderà affascinante il loro confronto in una sorta di processo, attualizzato dalla contemporaneità dello stile sia musicale che letterario. Una sfida, un nuovo tassello importante per non “spegnere” la cultura, soprattutto quella musicale, a Piacenza, proponendo creazioni inedite, destinate ad un pubblico anche internazionale.  L’opera di Saltarelli/Schittino, infatti, sarà, dopo Piacenza, in scena, ad Ottobre, al Teatro Nazionale di Skopje in Macedonia, sperando che la pandemia consenta, anche per il prossimo autunno, spettacoli fruibili al chiuso, in sicurezza.

L’affresco ritrae Simone Saltarelli, a destra, fratello di Lapo
Un affresco che ricorda l’anniversario

L’inizio del processo in cui furono imputati Dante e Lapo

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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