HomeAttualitàNUOVI COLORI PER 5 ASILI COMUNALI. TASSI "AMBIENTI PIU' SANI E ACCOGLIENTI"

NUOVI COLORI PER 5 ASILI COMUNALI. TASSI “AMBIENTI PIU’ SANI E ACCOGLIENTI”

Sono stati completati, in tempi record, i lavori di tinteggiatura degli spazi e delle aule didattiche interne ai nidi d’infanzia comunali Arcobaleno, Astamblam, Girasole, Girotondo e, parzialmente, Pettirosso, che hanno così potuto accogliere bambini ed educatori, dopo le vacanze natalizie, in ambienti più sani e gradevoli.
“E’ un intervento che non veniva realizzato da molti anni e a cui tenevamo particolarmente”, commenta l’Assessore ai Lavori Pubblici, Marco Tassi: “La salute parte da un ambiente salubre e, in questo modo, bambini, educatori e tutti i collaboratori ed utenti potranno ora usufruire di strutture più sane, sicure ed accoglienti. Ringrazio la ditta esecutrice, gli uffici comunali e la direzione lavori con l’ingegner Alessandra Ziliani e l’architetto Roberto Cabrini, che hanno progettato e seguito con attenzione e disponibilità l’esecuzione degli interventi durante tutto il periodo natalizio”.


I lavori, che vanno a contrastare e prevenire la formazione di possibili muffe, tra i principali responsabili dell’inquinamento dell’aria che respiriamo, sono iniziati lo scorso 18 dicembre e proseguiti per tutto il periodo delle vacanze natalizie, anche in orario notturno quando gli asili erano ancora operativi (18-23 dicembre) e nei fine settimana, in modo da evitare il più possibile disagi all’utenza e agli operatori.
La scelta delle tinte utilizzate è scaturita da un importante lavoro di squadra coordinato dall’Ufficio Manutenzione Fabbricati con l’ufficio Servizi Educativi e Formativi (Coordinatrici Nidi) del Comune di Piacenza e le educatrici dei vari asili.
La scelta cromatica è avvenuta differenziando le zone: colori vivaci e forti contrasti sono stati scelti per le aree di ingresso, dove lo stimolo deve essere forte per facilitare il distacco coi genitori. Nelle aule sono stati preferiti colori più neutri, rilassanti, con tinte pastello, lasciando all’arredo la possibilità di vivacizzare e personalizzare l’ambiente. Nelle zone riservate al sonno sono state scelti colori tra la gamma degli azzurri, distensivi e riposanti, andando a colorare anche il soffitto, come per ricreare il cielo.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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