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[VIDEO]Notte da favola nell’unica suite del Castello di Agazzano, tra fantasmi e romantiche suggestioni

Misteri e segreti di uno dei Castelli più belli e meglio conservati della nostra provincia nell’intervista di Piacenza Diario ad Erica de Ponti Gonzaga, moglie del Principe Corrado Gonzaga,  proprietario del Castello di Agazzano.

La storia del Castello, di chi lo ha vissuto e conservato nei secoli, di come viene utilizzato ora, di cosa rappresenta il suo legame con il territorio piacentino. Un gioiello di architettura, arte e storia che meriterebbe più visibilità.

” Pochi, ancora, i turisti stranieri- precisa Erica de Ponti- ma in questi anni sono aumentate le presenze dei piacentini”. Il Castello di Agazzano viene aperto al pubblico per visite guidate e come spazio per eventi culturali e di intrattenimento.

Molto apprezzato come cornice elegante per matrimoni, questo splendido maniero da qualche anno può rappresentare una meta romantica per coppie alla ricerca di qualcosa di esclusivo. Un’unica suite, arredata con cura, viene messa a disposizione per una notte da favola. Abbiamo visitato per voi questi luoghi affascinanti e ci siamo fatti raccontare le storie inquietanti dei fantasmi del Castello. Presenze testimoniate da più di un episodio e che si ricollegano a vicende cruente del passato.

Storia, arte, legame intenso con il territorio, ospitalità cordiale, spazi eleganti conservati con cura e passione. Al Castello di Agazzano non manca davvero nulla. Forse, pensando ad maggiore valorizzazione, manca un’adeguata promozione di questa come di altre eccellenze del territorio, attraverso un più efficace lavoro di squadra ed un effettivo supporto istituzionale.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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