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“No Neet Work in Progress”, il progetto di innovazione sociale del Comune di Piacenza presentato a Rosignano Solvay nell’ambito di “Shake up your city”

Anche il Comune di Piacenza era presente quest’oggi a Rosignano Solvay (Li) per partecipare alla prima edizione di ‘Shake up your city’, incontro  promosso dall’Anci e da Ifel (Istituto per la Finanza e l’Economia locale) e dedicato ai progetti di innovazione sociale finanziati sugli avvisi pubblici “Meet Young Cities” e “ComuneMenteGiovane” attraverso il Fondo nazionale per le politiche giovanili.

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Un momento di conoscenza e confronto fra i vari soggetti che, grazie ai 21 progetti finanziati, ha visto centinaia di giovani dei Comuni partecipanti coinvolti in processi di partecipazione e co-progettazione per il recupero e riutilizzo di spazi, per autoimprenditorialità, per la realizzazione di spazi di coworking e di fruizione culturale.

“No Neet Work in Progress” è il titolo dell’iniziativa piacentina, presentata nel pomeriggio dall’assessora alle Politiche Giovanili e Scolastiche Giulia Piroli, dal dirigente del Servizio Formazione Giuseppe Magistrali e da Gessica Monticelli, Leonardo Tonelli, Laura Parmeggiani e Alessandro Ferrari, che partecipano al progetto di cui l’Amministrazione comunale è capofila e che coinvolge diversi soggetti e associazioni, tra i quali le cooperative Sol.Co. e Arco, Officine Gutenberg, Arci, Svep insieme all’Unione degli Studenti.

No neet work in progress 1
Risultato tra i vincitori del bando nazionale promosso da Anci “Comunemente Giovane”, il progetto del Comune di Piacenza consentirà di mettere in campo 77mila euro a favore dei circa ottomila giovani piacentini (16-35 anni) catalogabili sotto l’insegna “neet” (Not in education, employed or training), ovvero non impegnati nello studio, nel lavoro o in un percorso di formazione.

“E’ una generazione – sottolinea l’assessora Piroli – che rischia di essere fantasma, e su cui il Comune di Piacenza sta concentrando il massimo impegno. Il progetto “No Neet Work in Progress”, pur localizzato nel capoluogo, si pone in una logica di sostegno alla popolazione giovanile sull’intero territorio provinciale, dal momento che molti ragazzi residenti in altri Comuni gravitano su Piacenza.

Il tutto si concretizzerà attraverso due spazi laboratorio e a percorsi di coinvolgimento di due gruppi – “neet” e giovani donne – attivati da due educatori, un uomo e una donna (peer educators). Gli spazi laboratorio sono collocati in un contesto più ampio di aggregazione giovanile, luogo vivo e frequentabile tutto l’anno, dove i giovani saranno fruitori delle attività e degli eventi e promotori e realizzatori delle stesse. Obiettivo è rendere protagonisti i ragazzi anche nella individuazione delle strumentazioni con cui attrezzare gli spazi, che sono nuove officine di co-working: una più di artigianato creativo (ma non solo digitale) e l’altra con una attenzione particolare alle giovani donne.

Il Comune – conclude l’assessora Piroli – per questo progetto, metterà a disposizione i locali della nuova Cittadella della Creatività e del Lavoro Giovanile di via XXIV Maggio garantendo, insieme ai soggetti partner, il coordinamento, il monitoraggio e la supervisione tecnico-scientifica dell’intero percorso di “reinserimento” dei

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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