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Matteo Corradini “Quegli attimi all”Allianz Stadium di Torino, leggendo Anne Frank”. Il significato e il valore della Giornata della Memoria

Lo scrittore piacentino, ebraista e curatore dell’ultima edizione del Diario di Anne Frank, edito da BUR Rizzoli, ricorda gli attimi in cui, all’Allianz Stadium di Torino, nell’ottobre scorso, ha letto alcuni brani di Anna Frank prima di Juventus-Spal. Una risposta a un caso di cronaca condannato da più parti e ad opera di alcuni tifosi della Lazio, ovvero la diffusione dell’immagine di Anne Frank con la casacca della Roma, accompagnata da frasi razziste e scritte antisemite.

Corradini ne ha parlato anche durante l’incontro con i ragazzi delle terze medie dell’Istituto Comprensivo Della Val Nure, che comprende le scuole di Vigolzone, Ponte dell’Olio, Bettola, Farini e Ferriere. L’incontro si é svolto presso la biblioteca di Vigolzone, alla presenza di diversi docenti e del sindaco Francesco Rolleri. Un racconto intenso con toni anche scherzosi e volutamente non ingessati. Uno stile, quello di Matteo Corradini, che ha conquistato i ragazzi anche e soprattutto nell’approfondimento dedicato ad Anne Frank, al valore del suo diario, alla sua storia, alla sua tragica fine, intrecciata con gli scenari drammatici della Shoa.

Nel periodo dedicato alla Memoria, tra gennaio e febbraio, lo scrittore piacentino sarà protagonisti di ben 57 incontri, in varie città, non solo italiane.

“Il valore di questi incontri non varia a seconda del prestigio dei luoghi e del numero delle persone che mi trovo davanti- ha detto Corradini- ogni platea merita rispetto. Mi piace molto anche incontrare ragazzi e classi di scuole di provincia come quella della Valnure.” La Giornata della memoria? Un’occasione ancora importante per divulgare un messaggio, anche attuale, che Corradini ci ha ricordato nell’intervista

 

 

 
Mirella Molinari
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Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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