E’ arrivato a Piacenza puntuale, il dott. Matteo Bassetti, nonostante la giornata concitata e intensa. Tra i tanti impegni, anche la conferenza stampa di presentazione del “Consiglio superiore della sanità regionale“ in Liguria, un organismo inedito, illustrato nello stesso giorno a Genova dal neo-governatore Marco Bucci e di cui Bassetti é presidente.

A Piacenza il celebre virologo è stato ospite del Rotary Piacenza, al settimo piano del Grande Albergo Roma, in una serata molto partecipata e nata come iniziativa interclub, in collaborazione con i Rotary Valtidone, Farnese e Sant’Antonino. Oltre 100 rotariani, tra cui molti medici, hanno seguito con attenzione il suo intervento, legato a temi forti e di grande attualità.



Il dott. Bassetti, accolto dal presidente del Rotary Piacenza Pierluigi Petrini e dagli amici Carlo e Stefania Ponzini, è stato intervistato dal giornalista Carlandrea Triscornia, direttore della testata on line QuotidianoPiacenzaOnline e ai nostri microfoni ha anticipato i contenuti del suo intervento.
PINOCCHI IN CAMICE Al centro della serata rotariana, l’ultimo libro del dott. Matteo Bassetti “Pinocchi in camice. Sulla salute non si scherza”. Il tema é ampio e riguarda fake news e falsi guru della medicina che attraverso il web raggiungono facilmente i loro scopi. L’attualità offre, purtroppo, esempi quotidiani ed eclatanti, come quello, ricordato dal virologo durante l’intervista, di Margaret Spada, la ragazza 22enne deceduta dopo un intervento di rinoplastica in un centro medico a Roma. “La rete ha reso più facile l’accesso alle informazioni-ha ricordato Bassetti-ma ha anche contribuito alla disinformazione in ambito sanitario. Il web è pieno di Pinocchi in camice: medici, farmacisti, nutrizionisti, osteopati…che, per guadagnare, e in malafede, raccontano frottole, propongono terapie e rimedi che non hanno fondamento scientifico. Certo-aggiunge Bassetti- queste truffe riescono nella misura in cui esistono anche i Pinocchi passivi, cioè i creduloni, che si affidano senza le dovute verifiche a sedicenti professionisti della sanità.”

ALZARE L’ASTICELLA E una responsabilità in questo ce l’ha anche la sanità seria, in modo indiretto. Lo ha ricorda Bassetti nel corso dell’intervista indicando come possibile rimedio alla diffusione dei Pinocchi l’impegno ad una divulgazione seria, in tema di salute. “Non serve a niente snobbare il web e i social, sono mezzi ormai diffusi, da usare in modo mirato per contrastare le fake news. Il Dottor Google sarà consultato sempre di più , la medicina seria e vera deve alzare l’asticella della qualità della formazione, impegnandosi nella comunicazione costante e precisa per rendere accessibili notizie utili e verificabili.”
Fake news e Pinocchi anche durante il Covid, da più parti “Certo-risponde il virologo- ma in quel caso si trattava di un virus sconosciuto, le informazioni sbagliate che arrivavano dalla sanità, se ce ne sono state, erano frutto di una situazione eccezionale, per la quale non eravamo preparati. Sicuramente abbiamo fatto anche noi degli errori, ma sempre in buona fede e con lo spirito di contribuire ad una soluzione ”
INFLUENZE E PANDEMIE (QUALE LA PROSSIMA?) Tempo di influenza. Inevitabile la domanda su cosa ci aspetta per le prossime settimane “Bassa copertura vaccinale, un virus relativamente nuovo, quella di quest’anno sarà un’influenza tosta. L’invito come sempre è a vaccinarsi-ricorda Bassetti-è inspiegabile come siano ancora pochi quelli che ricorrono a questo tipo di prevenzione, che eviterebbe di costringere milioni di italiani a letto, con conseguenze a volte anche gravi” Tra le domande di Carlandrea Triscornia durante la serata rotariana anche quella che ripercorre le tappe del Covid e che guarda alla possibile, prossima pandemia “L’influenza aviaria sarà la prossima pandemia, su questo non ci sono dubbi, è solo una questione di tempo. Cerchiamo questa volta di essere più preparati rispetto alla precedente. Il Covid ci ha colti di sorpresa, se capitasse ancora vorrebbe dire che non abbiamo imparato la lezione”
SICURO DI SE’ Nel periodo del Covid, ma anche adesso, bersaglio frequente dei no vax, il dottor Matteo Bassetti nella serata del Rotary Piacenza è apparso comunque sereno, per nulla scalfito dal periodo pesante che lo ha visto tra i protagonisti della recente pandemia. “La mia vita per fortuna è tornata alla normalità, dopo gli anni difficili dal 2021 al 2022. Restano, certo, alcune precauzioni, perché lo scemo è sempre presente”.
Sicuro di sé, forte di un lungo lavoro sul campo, tra ricerca ed esperienza clinica, Bassetti é apparso determinato a mettere la sua popolarità al servizio di un impegno preciso: definire in modo netto i confini tra ciò che è scientificamente dimostrato e tutto ciò che non lo è, e che quindi può nascondere insidie pericolose, truffe con danni economici, ma soprattutto raggiri che a volte costano anche la vita. Una battaglia che passi attraverso gli stessi canali usati dai Pinocchi e che ne faccia un’arma per difendersi da pericolose falsità.



