Negli ospedali, nelle case di riposo, ma anche nei luoghi frequentati dai giovani come le università e le scuole. Per anni relegati tra le attività fuori moda, maglia e uncinetto tornano prepotentemente in auge grazie alla loro straordinaria capacità di azzerare ansia e stress, donando benessere. E’ di pochi giorni fa l’articolo di Repubblica che annunciava:
All’università Bicocca nasce l’aula per sferruzzare voluta dagli studenti:“La knitting therapy rilassa corpo e mente”
Una sorta di meditazione, di sospensione della mente rispetto a problemi e preoccupazioni, però in uno stato attivo, lavorando a qualcosa, realizzando con le proprie mani capi o accessori per sé o per gli altri. E così anche a Piacenza, grazie ad iniziative nate tra amiche o in associazioni, cresce la voglia di dedicarsi ad uncinetto e lavori a maglia. Un modo per condividere, per stare insieme, per vincere, in alcuni casi, solitudine e isolamento.
A sollevare il tema é un’insegnante di inglese. Emanuela Sbordi, piacentina, durante una recente vacanza in Ohio, presso la figlia, ha scoperto spazi di condivisione dedicati a queste attività (di cui mostra una immagine).

Perché non proporre qualcosa di simile anche a Piacenza?
la sua lettera aperta al Comune di Piacenza chiede proprio questo. Avrà una risposta?!
Mi chiamo Emanuela Sbordi, sono di Piacenza, abito in centro città, sono insegnante d’inglese in provincia e, dopo il covid, come tanti ho scoperto l’hobby del lavoro a maglia e all’uncinetto. A Piacenza siamo tantissimi, anche perché la moda ha riscoperto questo tipo di artigianato.
Spesso con un’amica passo il pomeriggio a lavorare a maglia o all’uncinetto al circolo Rathaus, in Via Giordani, che sembra essere l’unico ambiente in centro città a promuovere le arti e la fantasia. Ma desidererei qualcosa di diverso.
Chiedo al Comune di Piacenza, mia città da sempre e che ha bisogno di nuove iniziative, se esiste o se può trovare uno spazio dove promuovere un club d’incontro di persone appassionate di questo tipo di artigianato. Saremmo in tanti, di ogni età, a ritrovarci per confrontarci, chiacchierare, socializzare.
In questo momento sono in Ohio da mia figlia, in una cittadina dove, come ovunque nelle comunità americane, esistono club comunali di ogni tipo, in ambienti messi a disposizione dall’amministrazione locale.
Allego foto, con me come partecipante, per dare un esempio di quello che intendo.
Fiduciosa che si possa organizzare qualcosa del genere anche a Piacenza e in attesa di un Vostro riscontro, saluto cordialmente.
Emanuela Sbordi
emanuela.sbordi@gmail.com
Tel. 3381172729



