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Lo Stretto di Messina a nuoto. Anche 14 piacentini tra i partecipanti all’impresa

“Emozione pura, conquista condivisa, avventura vera” campeggia sul profilo Fb dell’organizzazione no-profit “Insieme oltre le onde” questo invito ad accogliere l’idea di una nuova sfida. Una frase stimolante che deve aver convinto anche i 14 piacentini pronti a cimentarsi con la traversata dello Stretto di Messina. Stiamo parlando ovviamente di un’impresa a nuoto, un’esperienza tra sport e natura a cui parteciperà, il prossimo 28 agosto, un gruppo di intrepidi nuotatori di Piacenza.

Tra loro ci sarà anche Sara Soresi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, che già da giorni condivide sui suoi profili, foto che documentano la sua preparazione per questa imminente super-prova di coraggio e forma fisica. Se poi parliamo di doti sportive,  Soresi ne ha da vendere, brava e preparata sia in acqua che sulla neve.

Sara Soresi

Per quanto riguarda il nuoto e’ lei a ricordarci i tanti anni di agonismo “Sì io ho praticato nuoto agonistico per tanti anni. Ho iniziato a nuotare a 5 anni con i corsi, poi agonismo dagli 8 fino ai 18. Dopo qualche anno ho iniziato i master.”

Una traversata, quella dello Stretto di Messina, che viene preparata nei minimi dettagli e ovviamente realizzata con il supporto di professionisti, a cui appoggiarsi. “Insieme oltre le onde”, che si é occupata dell’organizzazione, avrà come partner tecnico “Le Traversate di Baiadigrotta.it”. Lunga circa 3,5 km e con una difficoltà media, con possibili correnti forti, la traversata che impegnerà anche i piacentini non può prescindere da barche e servizi d’appoggio che affiancheranno i nuotatori per tutta l’impresa, garantendo una esperienza in totale sicurezza. “Nuota tra due mari, sospeso tra mito e natura, insieme a chi condivide la tua stessa voglia di superare i limiti”. Promette bene, insomma. Qualcosa che ha il sapore della sfida vera, basata solo sulle proprie forze. Il mare aperto, con tutta la sua energia, rappresenta ancora un richiamo irresistibile. Anche per chi, come noi, arriva da una terra di fiume e pianura.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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