Sono piccole, nere e ci vedono in slow motion: forse le mosche non saranno gli insetti più simpatici del mondo, ma sono sicuramente tra i più diffusi. Da Rathaus hanno deciso di dedicar loro una due giorni di eventi, il 28 e 29 ottobre, con un duplice obiettivo: da un lato quello di offrire alla cittadinanza un evento insolito, coinvolgente e stimolante; dall’altro quello di approfondire la storia di questo insetto la cui presenza è curiosamente ricorrente in tutte le arti (dall’autoritratto di Ligabue a “La mosca” di Cronenberg, passando per il romanzo di Golding). “Si tratta di un progetto multidisciplinare e multimediale, cofinanziato dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, e che consiste in una serie di micro-eventi tutti gravitanti attorno al tema “mosca”, il fil rouge che accomuna tutte le diverse narrazioni ispirate da questo insetto tanto interessante quanto bistrattato” – ha affermato Nali Marcoccia, una delle socie fondatrici del circolo. “Venerdì 28, alle 18.30, Alessandro Freschi, professore di biologia, terrà un talk informale su questo argomento e, sempre dallo stesso giorno, sarà presente presso il nostro circolo una scultura dell’artista Santa Sanchez. Sono previsti anche effetti sonori, organizzati da Luca Frigo, ingegnere del suono, per favorire un’immersione nel mondo dell’insetto. Nella nostra biblioteca sarà approntata inoltre una piccola rassegna sul tema. Infine, sabato 29, in collaborazione con i ragazzi di CineUnderground, proietteremo “La Mosca” del regista David Cronenberg, film cult del 1986. “Quando le ragazze ci hanno chiesto di scegliere un film che potesse legarsi a questo tema, abbiamo pensato subito a quest’opera, premiata dalla critica già ai tempi. Ci affascina il modo in cui Cronenberg indaga sulla trasformazione del corpo, che viene messo al centro di questo horror molto particolare” – ha dichiarato Sara Antonicelli di CineUnderground, ricordando che la proiezione sarà gratuita e riservata esclusivamente ai soci di Rathaus.




