HomeAttualitàLa moda di Cucinelli a Piacenza. Da SATU' evento esclusivo collezione autunno-inverno

La moda di Cucinelli a Piacenza. Da SATU’ evento esclusivo collezione autunno-inverno

E’ stata un successo la serata proposta da Satù come evento di presentazione della collezione autunno-inverno di Brunello Cucinelli a Piacenza. La boutique di Carlotta Braghieri si conferma punta di diamante della moda non solo piacentina, premiata dal  consenso della clientela e dalla fiducia di brand prestigiosi, come quello dell’imprenditore umbro, re indiscusso del cashmere e di un “rinascimento” basato anche sull’etica del lavoro.

MODA AUTUNNO/INVERNO, I “MUST HAVE” Cashmere certo. In tutti i modi, con la raffinatezza di sempre, Cucinelli anche quest’anno lo propone nelle collezioni per uomo e per donna, con diverse novità. Lo scopriamo durante la serata presso Satù, la boutique piacentina in via Garibaldi, che per l’evento ha allestito buona parte del negozio solo per il brand Cucinelli.

Uno spazio elegante e di grandi volumi, in via Garibaldi, ha accolto gli ospiti del cocktail con il meglio dell’outfit firmato Cucinelli. Abbigliamento, calzature, accessori. Prevalgono le tinte chiare ( il bianco, per i 70 anni dello stilista, ha anticipato la tendenza attuale), la morbidezza delle forme, la cura dei dettagli, espressione di un artigianato che non produce in serie, ma che punta a fare di ogni capo qualcosa di unico.

 

E così scopriamo che sarà l’inverno del montone e, in misura minore, della pelliccia, che tornano rinnovate, e che vengono proposte in abbinamento ad altri pesi, in un gioco di sovrapposizioni da inventare e modificare.

Pantaloni, giacche, per la donna anche la cravatta, accessorio da valorizzare e da portare esaltandone la femminilità, aggiungono nuovi elementi al nostro vestire quotidiano.

E poi le mantelle, splendide quelle di Cucinelli presentate nello showroom di Satù. Calde, versatili, portabilissime, rinnovate dall’idea di una cintura che ne sagoma la forma, stringendola in vita.

Belle e comode anche le calzature: stivali scamosciati, con suole importanti o biker grintosi da indossare per sdrammatizzare look eleganti e raffinati. Borse, cappelli, sciarpe, completano la proposta in modo coerente. Il tutto proposto con grande cura, seguendo un’immagine omogenea, uno stile unico, simbolo, nel mondo, di serietà e talento.

UNA SERATA DI ALTA MODA A PIACENZA Che dire. La serata da Satù meritava di essere vissuta anche solo per l’atmosfera che si respirava. Un mood caratterizzato, come tutto il progetto di Carlotta Braghieri, da proposte di grandi firme, esposte con grinta ed eleganza, ma sempre con garbo e nel rispetto di un settore che, al di là delle vetrine, e dell’aspetto superficiale, rappresenta un comparto cardine anche per l’economia italiana.

 

Il negozio Satù, otto vetrine, ampi spazi, allestito con eleganza, con tanto di verde all’esterno, l’attenzione al dettaglio, il catering firmato da Lorenzo Botti di “Suggerimenti”, ma soprattutto la professionalità di Carlotta Braghieri e del suo staff nella gestione dell’evento, lo hanno reso speciale, facendone un esempio di come la nostra città possa esprimere eccellenze di cui andare orgogliosi.

Un’anteprima a cui ha dato valore anche la presenza di manager della Cucinelli che hanno partecipato al coordinamento e alla regia complessiva.

Un successo confermato dalle tante presenze registrate nel corso della serata, clienti, amici, appassionati di moda e di bellezza. E non é voluta mancare nemmeno la sindaca, Katia Tarasconi, che ha espresso così l’apprezzamento per un progetto imprenditoriale che attraverso tre negozi in via Garibaldi (e l’on line) resiste e rilancia nonostante le difficoltà che investono anche il settore del lusso.

Un pò di questa luce irradia anche Piacenza? Certo, più che mai nella serata Cucinelli. Eravamo a Piacenza, ma per un attimo abbiamo pensato di essere a Milano o in un altra grande capitale della moda internazionale.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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