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LA FOTO DI CLASSE AL TEMPO DEL COVID? IL DISEGNO DI BRANDO DELLA SCUOLA PRIMARIA DI NIVIANO

Che ricordi ci resteranno di questo anno scolastico interrotto a metà? Cosa, di questi mesi, rimarrà nella memoria dei tanti bambini e ragazzi che anche a Piacenza hanno vissuto lezioni virtuali e verifiche on line? Sensazioni di opportunità mancate, certo; ma anche qualche idea buona, che il lock down, con i suoi tanti limiti, ha comunque stimolato. Tra quelle piacentine raccontate in questi giorni, e che di sicuro resteranno nel tempo, spicca quella di una maestra della V° A della Primaria di Niviano.

Foto di fine anno? Non si può fare? Roberta Dell’Aquila, che insegna italiano, non si é persa d’animo e ha pensato di sostituire la tradizionale foto di classe, con un disegno, anziché ricorrere a puzzle di foto a distanza che non rendevano a pieno l’idea di classe. A Brando Bosi, alunno particolarmente portato per il disegno, ha chiesto di rappresentare i suoi compagni, in una specie di scatto virtuale. E così é stato. Brando ha disegnato i suoi 12 compagni, seguendo il suo istinto, con spontaneità e talento. Ha descritto non solo quello che appare, ma anche quello che ciascuno di questi bambini trasmette attraverso peculiarità e caratteristiche personali. Una riproduzione divertente, che coglie nel segno e nella quale i bambini (e le mamme) si sono pienamente ritrovati. Il disegno é stato presentato nel corso dell’ultima video-lezione, come ricordo finale e commiato a distanza. E così, accanto all’amarezza per un anno che doveva concludersi diversamente, con una grande festa e con un saluto memorabile che avrebbe chiuso il primo ciclo di studi, rimane comunque un segno tangibile di quanto costruito insieme in questi anni. Non solo competenze e abilità imparate e assimilate, ma anche la conoscenza reciproca profonda, il piacere di stare insieme, di essere una squadra, un gruppo talmente amalgamato da continuare a vibrare con la forza del cuore, anche a distanza. Questo disegno, caro Brando, lo dimostra in modo evidente. Nessuna foto, anche se curata e ben fatta, avrebbe mai potuto fissare in modo così originale e perfetto la vostra bella classe. Bravo!

Mirella Molinari

Il disegno di Brando Bosi della Scuola Primaria di Niviano classe V°A
Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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