Raggiungono un’ampia fascia di popolazione e lanciano un messaggio positivo in termini di salute e benessere.
Ma quali sono le vere garanzie scientifiche e quali le reali utilità di questi prodotti per il nostro organismo? Ce lo chiediamo spesso anche noi, sollecitati da messaggi continui circa l’opportunità di integrare la nostra dieta quotidiana con sostanze e alimenti diversi.
Al centro di una serata del Rotary Piacenza, guidato dal Presidente Raffaele Orsi, la relazione di Gian Pietro Molinari è andata proprio in questa direzione. Un intervento molto apprezzato perché proposto per chiarire, con autorevolezza scientifica, aspetti della nostra quotidianità.
Gian Pietro Molinari, infatti, è Professore Ordinario di Chimica Agraria presso la Facoltà di Agraria dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza. Una carriera lunga 40 anni, la sua. Un percorso che lo ha portato a rivestire tutti i ruoli accademici in seno all’ateneo nel quale ancora oggi, il Prof. Molinari, svolge un’intensa attività di formazione e ricerca. Tra le tante competenze e i tanti incarichi, dal 1998, quello di Direttore di ECEPA – Ente di Certificazione Prodotti Agroalimentari. – Organismo accreditato da ACCREDIA per la certificazione nell’ambito agroalimentare e incaricato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali per la sorveglianza delle produzioni protette DOP Coppa piacentina, Pancetta piacentina e Salame piacentino (fino al febbraio 2015) ed IGP Salame Felino e Coppa di Parma.
Il Prof. Molinari, nel corso della serata al Rotary Piacenza, ha descritto dunque cosa sono gli alimenti funzionali, i nutraceutici e i probiotici, quali sono le loro caratteristiche e quali le garanzie scientifiche, oltre i proclami della pubblicità; spot e slogan che spesso rafforzano, nell’immaginario collettivo, l’idea che gli integratori, o alimenti simili, siano indispensabili per migliorare il nostro benessere e proteggerci dal processo di invecchiamento. Si tratta inoltre di prodotti che troviamo con ampia disponibilità e un po’ ovunque. Un universo variegato nel quale non è facile muoversi e orientarsi.
E proprio il loro utilizzo, spesso indiscriminato, pone il problema della loro validità scientifica e della loro reale utilità. Al termine della relazione non sono mancate domande, precisazioni e richieste di chiarimenti. Un segno della validità dell’intervento del Prof. Molinari, per un Rotary che sa valorizzare le proprie eccellenze professionali al servizio anche di una migliore e più trasparente informazione.




