Ospite d’onore della seduta del Consiglio Comunale di oggi a Piacenza, il Vescovo della Diocesi di Piacenza e Bobbio Monsiglior Adriano Cevolotto.

L’intervento con cui la presidente del Consiglio comunale Paola Gazzolo ha aperto oggi l’incontro, in Municipio, con il vescovo monsignor Adriano Cevolotto.
Eccellenza,
è per me un grande onore darLe il benvenuto in questa sala, sede del consiglio comunale di Piacenza che è il cuore pulsante della nostra democrazia locale. Un luogo che, nel corso degli anni, ha ospitato dibattiti cruciali per il futuro della nostra città, per favorire scelte consapevoli e partecipate, per il benessere della comunità piacentina.
La Ringrazio sentitamente per la gradita visita, che onora questa assise.
Saluto i colleghi amministratori, i giornalisti e tutti coloro che ci stanno seguendo in streaming sul sito comunale ed al contempo da quello della diocesi di Piacenza-Bobbio.
La Sua presenza sottolinea l’importanza di un dialogo costruttivo tra le istituzioni civili e religiose. Un dialogo che mira al terreno “laico” del bene comune.
Noi come Lei, seppur con ruoli differenti, siamo chiamati a rispondere ai bisogni dell’altro.
La Sua visita pastorale, di cui ha voluto condividere con noi un passo del cammino conclusivo, rappresenta un momento di grande valore per la nostra comunità locale.
Le sue parole ci daranno l’opportunità di riflettere sulla Piacenza che Lei ha visitato ed abitato, parrocchia per parrocchia, quartiere per quartiere, in ascolto nei luoghi della sofferenza, delle ansie e delle gioie, raggiungendo le diverse realtà territoriali con capillarità, evidenziandone le sfide e le risorse, come è proprio del suo agire che abbiamo imparato a conoscere ed apprezzare in questi quattro anni del suo Ministero episcopale.
Abitare è sapere dove deporre l’abito, dove sedere a tavola, dove incontrare l’altro, dove dire è udire, rispondere è corrispondere e come amministratori siamo ben consci che la politica sia la massima espressione di servizio per una comunità che non vuole lasciare indietro nessuno, facendo sentire tutti parte di essa.
Apprezziamo profondamente la Sua disponibilità a dialogare con noi e a costruire insieme un futuro migliore per la nostra città. In questi anni, abbiamo sperimentato i benefici di una collaborazione sincera e costruttiva, che ci ha permesso di affrontare insieme le sfide del nostro tempo e di prenderci cura dei cambiamenti che insidiano le certezze della nostra comunità, delle generazioni, dei generi e delle genti che la vivono.
Oggi siamo qui per ascoltare con attenzione quanto ci vorrà sottoporre nella ricerca condivisa di collaborazione per costruire nuove azioni concrete, di cui il consiglio comunale possa farsi parte attiva.
Affinché la collaborazione diventi fruttuosa e si rafforzi nella capacità di lavoro comune, abbiamo ritenuto di dare continuità all’incontro odierno affidando al lavoro di una commissione consiliare una riflessione condivisa, da cui possa scaturire un contributo prezioso di sensibilità e di idee, con l’obiettivo di una restituzione efficace e il più possibile unitaria.
Siamo certi che, lavorando insieme, riusciremo a costruire una Piacenza sempre più inclusiva, solidale e prospera, che cresce nei valori, premessa irrinunciabile per una società di Pace.
Una comunità consapevole che la condivisione è il moltiplicatore del suo benessere!



