HomeAttualità"Il lepre"riapre in via Calzolai. Nuova veste, stessa passione

“Il lepre”riapre in via Calzolai. Nuova veste, stessa passione

Il Lepre torna a “correre e saltare”. Seguendo il filo della metafora suggerita dal nome del progetto di Sandra Bozzarelli, é proprio un’immagine di gioia e di movimento quella che suggerisce la sua rinascita, finalmente, come attività culturale di alto livello, a Piacenza. Ad annunciarlo, un post di Sandra Bozzarelli sui social e un comunicato, che spiega, tra l’altro, la nuova veste del progetto; in pratica, un ulteriore tassello del percorso collegato alla celebre Galleria di Via Frasi, chiusa nel 2019. All’epoca pubblicai su Piacenza Diario un’intervista in cui Sandra spiegava il motivo di questa scelta. Amarezza e sconforto, tra le cause della chiusura, hanno lasciato il posto a nuove idee. Questa pausa, evidentemente, é servita a Sandra Bozzarelli per riflettere, per valutare nuove opportunità, nuovi orizzonti; ed ora, dopo aver superato anche il difficile periodo della pandemia, torna dunque la voglia di riprovarci, di non rinunciare a dare spazio all’arte e al conforto che ci può offrire anche in un periodo di sofferenza e paura come questo. In via Calzolai 91, nei locali che furono occupati dall’attività di fiori di Luigi Agnelli, una delle vittime dell’alluvione in Valnure nel 2015, e con una prima mostra affidata a Brunivo Buttarelli e Eleonora Serena, riparte dunque Il Lepre. Come spiega la nota stampa che riporto a margine, ora in veste di Associazione.

Persone e idee come motore per contribuire a ridare forza alla città. Partendo dalla bellezza, simbolo emozionante di una nuova resilienza.

“L’associazione culturale Il Lepre APS è una realtà nata nei primi di gennaio 2022 con l’intento di promuovere la cultura e l’arte contemporanea in tutte le sue forme.

Si propone di raggiungere tale obiettivo attraverso la proposta di varie attività (incontri divulgativi, convegni, seminari, viste guidate, laboratori, mostre espositive ed eventi) in collaborazione con partner del territorio, rivolte a tutta la cittadinanza, con una particolare attenzione ai giovani.

Gli spazi delle mostre espositive, occuperanno spazi in comodato d’uso e a tempo determinato cosi da promuovere l’arte in luoghi diversi o in disuso, vedi Territoria, per creare un dialogo tra arte e territorio.

Prossimi eventi: 

Mostra di Brunivo Buttarelli e Eleonora Serena in via Calzolai,91  (il negozio di Gigi).

Workshop di 2 giorni a cura di Simona Gasperini. Collage e tecnica mista dal titolo: Amelie e la scatola dei ricordi

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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