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GIROMETTA…ANCORA SULLA VAL TREBBIA “SERVE UN TURISMO DI QUALITA'”

La vicesindaco di Ottone, Maria Lucia Girometta, propone riflessioni interessanti sulle scelte future, pensando al nostro territorio, ad un possibile sviluppo del turismo, ai valori su cui far leva per ripartire dopo questo difficile periodo di pandemia. La sua esperienza come amministratrice, completa la passione che da sempre nutre per il territorio piacentino, in particolare la Val Trebbia.

Ottone

“…ancora sulla “ Val Trebbia”

“L’arrivo nel mondo  della nefasta pandemia del Covid ha portato un enorme cambiamento nella vita di tutti noi..l’isolamento forzato è stato devastante; non possiamo dimenticarci le piazze vuote, il suono delle sirene delle ambulanze, il solitario percorso del Santo Padre in una deserta piazza San Pietro ..il tema della malattia e della morte ci ha fatto capire quanto dobbiamo tenere alla vita, all’amicizia e all’amore; è l’occasione per ricominciare a ricostruire i legami con tutte le persone dalle quali senza volere ci siamo allontanati e l’occasione per dare una nuova vitalità al nostro territorio.

E’ per questo che dobbiamo pensare alla nostra bellissima valle e allo sviluppo del suo Turismo, cosi indispensabile per la vita delle nostre montagne; il 2020 ha modificato il nostro modo di vivere, ci ha costretti ad inventarci un’altra vita, ci ha costretto a rinunciare a tanto, a tutto. E’ quindi necessario che il nuovo anno, nella speranza che la terrificante pandemia ci abbandoni completamente, diventi per noi e per la nostra terra un punto di partenza.

Il nostro territorio è un territorio con caratteristiche di vera eccellenza, con la sua storia, le sue tradizioni, con i suoi valori ma soprattutto con il suo ambiente e il suo paesaggio; e  poichè la nostra valle è priva di industrie è necessario sfruttare tutto ciò che ci offre relativamente alla storia,  ai prodotti naturali e al piacere di percorrere il nostro mondo di boschi e sentieri.

Il futuro deve riservarci grandi novità, deve condurre tutti ad avere unità di intenti, a trovare le giuste risposte alle domande che la vita del popolo della montagna chiede.

Si deve necessariamente organizzare un turismo di qualità, capace di sostenere le attività tradizionali, come l’artigianato, la ristorazione e l’agricoltura, un turismo che protegga l’ecosistema e che risponda ad esigenze di un’umanità fortemente indebolita, economicamente e moralmente, e che cerca il suo rifugio in luoghi che possano garantire buona salute e serenità.

 Per questo motivo dobbiamo rilanciare i prodotti locali, le antiche tradizioni, inventare la costituzione di orti comunitari e tutte le forme che hanno al centro l’uomo e la terra.

Il popolo della montagna deve riscoprire il piacere di incontrarsi, di recuperare il senso di appartenenza, far rinascere i valori della propria terra e delle proprie radici storiche e culturali,  affinchè l’offerta turistica sia appetibile e compresa dai più.

 Credo quindi che necessiti unità, condivisione, e voglia di lavorare insieme, recuperare il piacere delle piccole cose,  riscoprire le emozioni  sollecitate dal guardare le nostre bellezze paesaggistiche e soprattutto valorizzare le nostre radici storiche e culturali.”

M.Lucia Girometta

Vicesindaco d Ottone

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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