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Giorgio Armani abbraccia Piacenza. Giornata di orgoglio che resterà nella storia della città

Standing ovation per Giorgio Armani lo stilista piacentino che questa mattina ha ricevuto la laurea honoris causa in Global Business Management conferitagli dall’Università Cattolica del Sacro Cuore. Un riconoscimento- come ricordato oggi nel corso della cerimonia a Teatro Municipale- alla sua carriera, genialità e creatività apprezzate in tutto il mondo.

Foto di Piacenzaonline

E così Armani finalmente é tornato a Piacenza nell’ambito di una cerimonia pubblica, un grande abbraccio simbolico che in tanti pensavano non sarebbe mai arrivato, e che invece si é concretizzato regalando a tutta la città l’orgoglio di rivendicare i natali di uno dei più grandi stilisti di tutto il mondo; secondo molti, il più grande.

Stilista, creativo, ma anche imprenditore capace e tenace. E il suo messaggio ai giovani si lega proprio a questi aspetti del suo carattere. Cercare la propria strada, e seguirla senza esitazioni, ascoltando il proprio istinto e lavorare sodo, oltre gli aspetti effimeri che tante professioni mostrano in superficie. Pronti a varcare i confini delle proprie paure, dunque, e, se necessario, anche quelli fisici della propria città ” Ho trovato la mia strada a Milano, ma oggi sono qui anche per rivedere Piacenza- ha detto Armani- una città che trovo splendente e dove riconosco e ritrovo le mie radici, con tutti quei valori assimilati dalla mia famiglia, principi di coraggio e fiducia che spero di poter trasmettere alle nuove generazioni.”

Lo stilista piacentino, accolto con grande affetto in un teatro gremito, ha voluto accanto a sé l’attrice piacentina Isabella Ferrari. Anche le foto con lei, i tanti scatti tra cui la nostra copertina gentilmente concessa da Piacenzaonline, resteranno nella storia di Piacenza. Una città di cui Armani ha conservato i tratti riservati e schivi riversandoli anche nella sua moda, sempre raffinata ed essenziale. Una città che oggi, riguardando le immagini di una cerimonia molto attesa, non può che sentirsi orgogliosa di un concittadino così rappresentativo e importante.

 

 

 

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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