Il prossimo protagonista d’eccezione della serie di incontri “Se la Generazione Z interpreta la Storia”, in una data da definire a breve, sarà Gianluigi Buffon, che ha da poco pubblicato, per Mondadori, la sua autobiografia “Cadere, rialzarsi, cadere, rialzarsi”: metafora, nel racconto del capo delegazione della Nazionale italiana di calcio, con cui nel 2006 ha vinto la Coppa del Mondo, dei gesti tecnici del portiere e della tenacia che occorre nella vita.
Data certa invece per l’influencer Edoardo Prati, che sarà ospite della rassegna martedì 21 gennaio alle 10.30, presso il Laboratorio Aperto nella ex chiesa del Carmine, intervenendo sul tema “Amore, letteratura e giovinezza”.



