C’era anche una piacentina in veste di relatrice in Sudafrica al G20 di Johannesburg:
Gaia Paradiso esperta in comunicazioni per le Nazioni Unite organismo per il quale collabora da oltre 13 anni . Questo l’ha portata in America Latina, Asia, Africa, Europa tanto che parla ben cinque lingue. Si è fatta tanta esperienza collaborando a progetti di aiuto alle popolazioni, soprattutto con lo scopo principale di dare visibilità ai più vulnerabili.
Gaia Paradiso fa parte dell’Harvard Kennedy School of Government Women’s Alumni Network che ha svolto un’indagine su eventuali progressi fatti dalla condizione femminile nei Paesi del G20.
Il rapporto è stato commissionato dal Governo del Sudafrica per verificare quali risultati positivi sono stati conseguiti nei Paesi del G20 dopo l’impatto con le proposte fatte dal GRUPPOW20 (Women of the G20) nei dieci anni di vita di questo gruppo. Il lavoro di ricerca è stato svolto da un gruppetto di quattrodonne tra le quali Linda Laura Sabadini dell’ISTAT esperta in statistiche e autrice del libro “Un Paese che conta”.
A Johannesburg Gaia ha presentato la sua relazione su come hanno lavorato le donne del GRUPPOW20.
È migliorata la situazione femminile in quei 20 Paesi?
Un po’ sì, ma tanto rimane da fare, basti pensare che su 200 proposte fatte dalle W20 ne sono state realizzate 74, ma c’è speranza grazie anche a donne sensibili, intelligenti, generose e impegnate come Gaia. Gaia laureata in economia internazionale ha frequentato il primo anno alla Università Cattolica di Piacenza e poiché la Pontificia Universidad di Madrid. La tesi della sua prima laurea è stata sulla povertà.
Gaia non ha voluto limitarsi a raccogliere dati sul tema, ma si è recata di persona a conoscere la povertà da vicino. Ha vissuto in Brasile a Picos paese gemellato con la Diocesi Piacentina. Vedendo con i suoi occhi, sperimentando quella situazione e soffrendone troppo, decide di fare qualcosa. Si è iscritta a un’università di Boston e da lì ha cominciato a girare per il mondo ovunque ci fosse sofferenza invisibile ai più. Specializzata in comunicazione non a servizio della pubblicità, ma per dar voce a chi non riesce a farsi ascoltare e per portare alla conoscenza di tutti situazioni tremende.
Possiamo essere orgogliosi di Gaia Paradiso come di una speranza, perché mentre in troppe parti del mondo c’è chi distrugge e uccide indifferente alla sofferenza e persino all’ esistenza degli altri, ci sono persone come lei che invece sono capaci di empatia, sentono su di sè i problemi degli altri e non si limitano a commuoversi o a discutere e provano a fare qualcosa per migliorare, non solo la propria, ma tante altre vite nel mondo.
Bruna Milani



